Quattro squadre questa mattina si sono svegliate a Mestre. Magari dopo una nottata di pensieri, emozioni e con il cuore in attesa. Non credo che qualcuna avrà dormito “abbastanza”, ma come non credo che lo abbiano fatto allenatori, presidenti, dirigenti e tifosi. Perché Molfetta, Granzette, Union Fenice e Virtus Ragusa non ci sono mai arrivate, a giocarsi una final four di Coppa Italia. Una due giorni tanto attesa quanto cercata da queste quattro regine di serie A2, bravissime, passo passo, a crederci sempre di più battendo le rispettive avversarie dei gironi. Nella palestra del Liceo Franchetti a Mestre, tra poche ore, la sirena darà il via a una doppia semifinale che premierà solo due delle quattro squadre. Le due che poi domani si giocheranno la finalissima.

Si partirà alle 18.00 con la prima sfida tra il Futsal Molfetta e il Granzette, per poi continuare, alle 20.30 con Union Fenice e Virtus Ragusa.

Non ci sono pronostici, la coppa è capace di regalare colpi di coda, di ribaltare tutto il ribaltabile. Le classifiche attuali per 48 ore finiranno nel dimenticatoio, non ce n’è bisogno di pensarci oggi. E forse, neanche domani.

Tutte partiranno da zero, con quaranta minuti effettivi da giocarsi al massimo, dando il 101% anche se le gambe chiederanno di fermarsi. Anche se in certi istanti mancherà la lucidità. Anche se pali e traverse non saranno amici. Anche se sopraggiungeranno nervosismo, smania e bisogno di segnare quel dannatissimo gol. Perché i minuti passeranno inesorabili.

Concentratevi, concentratevi tutti. E scendete in campo per divertirvi e dare il meglio di voi in campo e sugli spalti, sempre nel rispetto reciproco. Sarà comunque una festa per il futsal e per voi quattro che ci siete arrivate, a giocarvi questa finale. Credeteci e lasciate andare gambe e cuore. Ognuna di voi ha già comunque vinto.

In bocca al lupo.

S.C.