Era probabilmente la squadra più attesa, il Francavilla. Per le sue top player, perché lo sono, dentro e fuori dal campo. Pastorini, Verzulli, Nobilio, Zulli. Loro che nel 2017 alzarono la Coppa Italia di Serie C con Alex Zulli.

E quando glielo chiedi, a queste ragazze, gli brillano gli occhi. Come dargli torto. Domani ci riproveranno ad alzarla, la Coppa Italia, anche se con un’altra maglia, poco importa. Ma c’è da dire che il PSN Padova, al di là del 4-1 finale, ce l’ha messa tutta e non ha mollato mai, soprattutto nel primo tempo. Due gol, uno per parte, segnati da Nobilio e Baù, due che hanno fatto il campionato nazionale, mica poco. E in campo si vede.

Nella ripresa, però, è la squadra abruzzese a salire in cattedra, spinta dalla forza di Pastorini e Zulli che bloccano e ripartono, chiudono spazi e ne creano di nuovi. Li inventano. E così arriva il secondo gol, ancora di Nobilio, che sposta gli equilibri. La squadra di casa gioca davanti a un pubblico amico che incita e carica, ma è comunque il Francavilla a concretizzare le occasioni. Stavolta è Verzulli a mettersi maschera e mantello da super-bomber e con una doppietta (il primo gol è una vera e propria cannonata che incastra il pallone tra la rete e il ferro all’angolino alto) chiude di fatto l’incontro sul 4-1 finale.

Applausi per un PSN Padova gagliardo, che non ha mai mollato un centimetro e che può comunque godersi la promozione in A2. E un super in bocca al lupo al Francavilla per la finalissima di domani mattina. Sarà un big match, statene certi.

FRANCAVILLA – PSN PADOVA 4-1 (1-1 pt.)

FRANCAVILLA: Confessore I., Confessore S., Pastorini, Cialfi, Verzulli, Zulli, Cicala, Nobilio,  Gerardi, Giuliani, Lazzari. Dir. Tiberio

PSN PADOVA: Trovò, Mazzega, Marzotto, Baù, Dainese, Parise, Zilio, Mazzonetto, Perozzo, Bullo, Rossetto, Capraro. All. Maritan

MARCATORI: 6’13” Nobilio (F), 11’04” Baù (P), 4’09” st. Nobilio (F), 13’50” st. Verzulli (F), 17’26” Verzulli rig. (F)

AMMONITI: Mazzega (P)

ARBITRI: Domenico Di Micco (Sesto San Giovanni), Maurizio Luigi Schito (Milano). CRONO: Amarildo Hoxha (Este)

(foto Marazzato)