C’è tanta, tanta emozione in casa Virtus Ragusa in vista delle Final Four di Mestre: domani, alle ore 20.30, la compagine di mister Nobile affronterà l’Union Fenice in semifinale di Coppa Italia. Emozione unita alla consapevolezza di essere una grande squadra, con tutte le carte in regola per coronare il sogno. Ne è convinta e lo ribadisce Patri, che abbiamo ascoltato alla vigilia di questo importantissimo match.

Allora Patri, il momento è arrivato… Domani le Final Four. Come vi sentite?

“Sto vedendo, anche se per la maggior parte siamo atlete di esperienza che hanno giocato in Serie A o in Coppa, una squadra molto grintosa, molto motivata, abbiamo tantissima voglia. Io ho già giocato tantissime Coppe, sia in Spagna che in Italia, però l’emozione è sempre la stessa: già da un paio di settimane prima inizi a sentire i brividi, come quando si è innamorati! Sento le farfalle allo stomaco adesso a trentadue anni come le sentivo quando ne avevo venti. E’ veramente un’emozione unica e meravigliosa, cerco di godermela al massimo perché un giorno non giocherò più: per me, se devo essere filosofica, è uno dei motivi per cui vale la pena vivere la vita! Siamo una squadra costruita per vincere tutto, la voglia è tanta”.

Per voi è un ottimo momento: a due giornate dal termine siete di nuovo prime in campionato. Quanto conta essere arrivate così alla Coppa?

“Sì siamo tornate in vetta, adesso stiamo tutte bene fisicamente, non abbiamo infortunate e siamo al massimo delle nostre possibilità. Questo ha fatto e fa la differenza, perché quando siamo tutte al massimo si vede ed è un fattore che ha giocato a nostro favore nelle ultime settimane. Ed è importante per affrontare al meglio la Coppa: io ci credo, credo che possiamo vincerla, oltre a far divertire il pubblico. Cercheremo di approfittare di questo momento: quando questa squadra ci crede veramente non penso ci siano rivali. Sempre, ripeto, se siamo al top”.

Avete studiato le vostre avversarie?

“Qualcosina abbiamo visto, ma sono sincera: non stiamo lavorando sulle loro debolezze ma sui nostri punti di forza. Noi andremo lì a fare la nostra partita, non la loro, come abbiamo sempre fatto finora: useremo le nostre strategie e il nostro modo di giocare. Loro sono una squadra forte soprattutto nella parte atletica, sono toste fisicamente e dovremo essere aggressive anche noi. Se giocheremo senza metterci aggressività non vinceremo”.

Al di là delle vostre ambizioni, cosa ti auguri di vedere in questa manifestazione?

“Personalmente la mia unica ambizione è vincere, anche se dovessimo giocare male! Per me è la prima Final Four, l’anno scorso con l’AZ non ci siamo qualificate per la Coppa quindi un po’ questa emozione mi mancava. Adesso che ce l’ho darò tutta me stessa per vincere. Cosa mi auguro per il resto? Sono convinta che troveremo un livello alto: la Serie A2 è cresciuta tanto in questi ultimi due anni e non credo che vedremo partite noiose, ma che anzi ci saranno risultati molto stretti”.

Valentina Pochesci 

(Foto Virtus Ragusa Futsal)