Archiviata la sconfitta con la Kick Off, la Futsal Femminile Cagliari guarda avanti: nel mirino c’è il Città di Falconara. Ci avviciniamo al match con l’anima della società rossoblù, capitan Claudia Cuccu, autentica bandiera e simbolo indiscusso: una che la parola “Cagliari” l’ha tatuata sul cuore.

Allora Claudia, venite dalla sconfitta di misura contro la Kick Off. Cosa vi è mancato per portarla a casa?

“È stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre, più o meno come all’andata e lì andò bene a noi. Posso dire un po’ di fortuna in più, visti i sei legni che abbiamo colpito. Penso che chiunque avesse vinto non avrebbe rubato nulla… e hanno vinto loro”.

Adesso il Città di Falconara.

“È la terza volta che ci incontriamo quest’anno e le prime due non sono andate come volevamo, diciamo che sono la nostra bestia nera. Ci stiamo preparando al meglio per sfatare questo tabù”.

Da capitano, un tuo bilancio sul vostro cammino fin qui?

“Penso che abbiamo delle ottime potenzialità e che non le abbiamo ancora sfruttate al massimo. Abbiamo perso qualche punto e avremmo dovuto evitarlo, soprattutto se vogliamo stare tra le prime quattro. Errori su cui stiamo lavorando. Mi aspetto un gran girone di ritorno e una final di coppa da protagoniste”.

Sei una bandiera di questa società, Cagliari è casa tua. Qual è il “motore” che ti accende e permette di trovare nuovi stimoli ad ogni stagione?

“Domanda complicata… Vero: da un gruppo di amiche che si volevano divertire insieme siamo diventati una bella realtà. Stare insieme, lavorare, continuare ad imparare nonostante l’età, perché anche a 38 si continua ad imparare. Vivere lo spogliatoio e lo sport… Sono cose che vivo da quando ho tredici anni e che ancora mi emozionano. E fino a quando mi emozionerò sarò felice”.

Valentina Pochesci 

(Foto @FF Cagliari)