La ritrovata serie A, il nuovo PalaBadiali, l’organizzazione della società e il futuro del Falconara. Il general manager Lorenzo Mondini ha le idee chiare su quel che sarà la stagione 2018/2019 ma pone le basi anche per gli anni a venire. “Abbiamo l’ambizione di arrivare ai massimi livello ma ci vogliamo arrivare per gradi. Il Città di Falconara festeggia quest’anno i suoi 23 anni di storia, una continuità fatta di serietà, foriera di successi futuri mentre si vedono squadre che vincono titoli e poi scompaiono o quasi” commenta il gm. Si parte ovviamente dal ripescaggio in Serie A, doveroso secondo il dirigente. “Giustizia è fatta – dice – Siamo retrocessi sul campo contro il Real Grisignano che ha meritato ma non dovevamo essere ai playout: siamo andati agli spareggi mentre una società che poi non è riuscita più a iscriversi, ha smantellato la squadra in pieno campionato non pagando le giocatrici. È stata punita una società, la nostra, che pur con mille sacrifici, magari ritardi, ha sempre onorato e pagato tutte le giocatrici mentre altre fanno promesse faraoniche e poi non le mantengono. In questa Serie A ci dovrebbe essere posto solo per società che rispettano gli impegni presi. Penso al nostro capitano Sofia Luciani. Con il suo gesto, restare con Falconara a prescindere dalla categoria che si sarebbe disputata, ci ha dato una grossa iniezione di fiducia. Dovrebbe essere un esempio per tutte quelle atlete che vediamo di anno in anno girare squadre senza poi percepire ciò che viene loro promesso. Più che farsi abbindolare servirebbero raziocinio e concretezza. Il nostro capitano ha fatto una scelta di cuore ma anche razionale per non cadere in tranelli che purtroppo in questo sport ci sono. Falconara ha comunque un lato umano, fatto della serietà di persone che onorano gli impegni. Piacerebbe a tutti comprare le giocatrici più forti sulla piazza e vincere titoli ma se non ce lo possiamo permettere preferiamo promettere quel che si può mantenere e conservare la dignità. Il nostro è un profilo che, siamo sicuri, nel medio periodo ci consentirà di ottenere risultati crescenti”. Si riparte da Falconara, dunque. Oltre alla Serie A femminile il CdF sarà presente anche nel campionato under 21 e juniores femminile. “Nel maschile, invece, partiremo dalla C2 mantenendo il gruppo di ragazzi che lo scorso anno, a livello umano, ci ha dato tante soddisfazioni e l’under 21 maschile” annuncia Mondini, al suo secondo anno con il sodalizio di via dello Stadio. “Del primo anno tengo sia le esperienze positive che negative perché sbagliando si impara – sottolinea – Mi piacerebbe che ci fosse maggiore coesione in società, maggiore armonia, e dal punto di vista squisitamente tecnico e operativo stiamo vedendo maturità accresciute. Lo scorso anno è stato problematico anche perché siamo partiti con grandissimo ritardo. Quest’anno, seppur in attesa del ripescaggio, abbiamo avuto più tempo per pianificare. Agire con maggiore calma consente di lavorare meglio”. Nuove giocatrici, nuovi sponsor (“quelli che hanno già fornito il loro supporto sono confermati anche per l’anno venturo e sono in corso trattative con ulteriori potenziali partner”) e nuovo PalaBadiali con l’inizio del restyling dalla seconda metà di agosto. “Oggettivamente – ammette Mondini – era il momento giusto per intervenire su una struttura che iniziava a sentire il peso degli anni. Il taraflex attuale era deteriorato al limite dell’omologazione. Al di là di eventuali disagi, e comunque ci siamo attrezzati per quanto riguarda la preparazione atletica delle ragazze, fa piacere sentire la vicinanza dell’amministrazione comunale, come fa piacere scendere in campo in una struttura più al passo con i tempi. Ci saranno vari step nel programma di ristrutturazione e probabilmente il risultato finale si vedrà successivamente. Attendiamo con grande piacere l’inizio dei lavori come un simbolo della rinascita dello sport falconarese. In città si percepisce che c’è voglia di poter tornare a tifare una squadra che fa sport ad alto livello. Il futsal è un movimento che nel complesso sta crescendo coinvolgendo sempre più persone. Lo abbiamo notato anche con l’aumento di presenze al PalaBadiali. Fare una Serie A è un motivo di grande orgoglio per Falconara. Non solo per i cittadini, per  noi, per gli atleti ma anche per le aziende che decidono di supportare questo percorso”.

Ufficio Stampa Città di Falconara