Non si può più sbagliare. Serve una vittoria per portare lo Scudetto a Falconara perché parte male come peggio non poteva la roulette per le Citizens sconfitte 5-0 da un Pescara operaio che fa suo per intero il fattore campo e non concede nulla alle avversarie imprecise e troppo deconcentrate per non buscarle. Oltre tutto ci si mette anche una Sestari in stato di grazia che apra veramente tutto e di più.

Parte molle il Falconara che non si riesce a rendere pericoloso nonostante il possesso palla in avanti. Il Pescara mostra più benzina in corpo e para ogni colpo finché al 5’ non passa. È Belli che irrompe in anticipo su un disimpegno lento delle Citizens e fulmina Dibase. Il portiere delle falchette non si fa sorprendere nei minuti successivi su Boutimah e poi smanaccia sul diagonale di Coppari. Al 10’ altra dormita e altro gol preso. Boutimah sul secondo palo, sigla a difesa ferma sugli sviluppi di un corner. Mister Neri dà la carica alle sue che reagiscono. Sestari è un muro invalicabile. Ci provano Fifò al 15’ con un gran diagonale, Janice e ancora Fifò. La portoghese è scatenata ma Coppari nel finale le mura la conclusione in scivolata.

Si rientra e la ripresa riparte amara perché dopo appena 12 secondi Boutimah segna subito il 3-0 anticipando Taty sulla rimessa laterale del Pescara. Boutimah che salva, dopo 30 secondi, sulla riga il tiro di Marta. Come un gol fatto che lascia le abruzzesi a +3. Belli fa il 4-0 con un missile al 6’ ma anche questa volta si tratta di una palla da fermo. A meno 8 dal termine Neri prova Pato come portiere di movimento ma il risultato è che le Citizens non sfondano mentre le abruzzesi allungano ulteriormente con Coppari fa cinquina mentre il Falconara attacca a porta vuota. Il Pescara è un muro che non si attraversa mai e quando la palla passa c’è la traversa a proteggere l’imbattibilità di Sestari: chiedere a Taty e al suo missile al 10’. Finisce così. Con le Citizens a testa bassa comunque applaudite dal pubblico arrivato al PalaRigopiano che non smette di cantare neanche dopo il triplice fischio.

Servirà ben altra prestazione venerdì 10 in gara-2 al PalaBadiali per portare la finale in gara-3 (nel caso domenica 12 sempre al PalaBadiali) e tentare di cucirsi lo scudetto sul petto. Quel tricolore che oggi porta sul petto il Pescara di mister Morgado e che Belli, Borges, Ortega & co. non sembrano davvero volersi strappare dal petto.

FUTSAL PESCARA FEMMINILE-CITTÀ DI FALCONARA 5-0 (2-0 p.t.)
FUTSAL PESCARA FEMMINILE:
Sestari, Soldevilla, Coppari, Belli, Boutimah, Manieri, Borges, Ortega, Guidotti, Rozo, C. Esposito, L. Esposito. All. Morgado
CITTÀ DI FALCONARA: Dibaise, Taty, Marta, Luciani, Dal’Maz, Peroni, Pandolfi, Janice Silva, Fifò, Pereira, Ferrara, Polloni. All. Neri
MARCATRICI: p.t. 5’02” Belli (P), 10’24” Boutimah (P), 12″ s.t. Boutimah (P), 6’05” Belli (P), 11’40” Coppari (P)
AMMONITE: Boutimah (P), Coppari (P)
ARBITRI: Salvatore Minichini (Ercolano), Giovanni Beneduce (Nola), Carmine Genoni (Busto Arsizio) CRONO: Daniele Biondo (Varese)

Ufficio Stampa Città di Falconara