Che Città di Falconara è quello che si affaccia al 2020 di Serie A? Da Montesilvano al Montesilvano, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: “Siamo cresciuti e migliorati molto rispetto a 5 mesi fa, merito del lavoro fatto assieme” – ci ha detto Pato Dal’Maz in esclusiva – “Oggi ci conosciamo meglio, abbiamo preso forma. Impariamo dai nostri errori partita dopo partita, siamo consapevoli della nostra forza e sappiamo dove possiamo arrivare”.

Lo abbiamo chiesto alla brasiliana, una delle punte di diamante a disposizione di mister Neri. Campionessa d’Italia, miglior giocatrice delle finali scudetto. Insomma: tanta roba. Lo abbiamo chiesto a lei perché chi ha già toccato la cima può comprendere al meglio potenziale e ambizioni della propria squadra. Il 2019 si è chiuso col pareggio in casa contro lo Statte, prima della classe. “Noi cerchiamo sempre la vittoria, a prescindere dall’avversario che abbiamo di fronte. Ma penso che il pareggio sia stato un risultato equo. Entrambe le squadre hanno disputato un’ottima partita, chiunque poteva prevalere”.

E anche questa è un’investitura importante per le Citizens, squadra che ha già vissuto tanti bei momenti nel girone d’andata. Scorci d’amore e passione. Qual è stato il migliore, Pato?: “La vittoria contro il Cagliari mi è rimasta nel cuore perché è stata la mia prima partita con la maglia del Città di Falconara al PalaBadiali. Così come anche la gara contro la Kick Off, vinta con il palas pieno e in diretta televisiva con il mio gol decisivo nei minuti finali: spettacolare!”.

Ma le vacanze sono servite anche e soprattutto per staccare la spina: “Il Natale l’ho trascorso a Lisbona, mentre e a Capodanno ho coronato il mio grande sogno, quello di visitare Parigi. Il regalo migliore? Per me il miglior regalo è sempre quello di avere la salute per continuare a lavorare con ciò che amo, oltre alla salute delle persone a cui voglio bene”. Allora chiudiamo l’intervista con tre buoni propositi per il 2020: “Vediamo…direi perseguire tutte le vittorie e i traguardi possibili; godersi la vita, i miei amici e la mia famiglia; ed essere felice!”.

FOTO: Débora Braga