Come ogni Falconara-Pescara che si rispetti, il match Sky dell’8 gennaio ha deliziato gli appassionati e gli addetti ai lavori della disciplina dal pallone a rimbalzo controllato. Ciò non bastasse, sia il sodalizio presieduto da Marco Bramucci – fresco detentore della Supercoppa – che la società campione d’Italia in carica femminile hanno fatto incetta di nomination ai Futsal Awards 2021. “Stiamo mettendo in risalto la nostra Serie A – esordisce Angelica Dibiase -. Avere due squadre italiane in lizza per il titolo di miglior club al mondo fa tanto piacere ed è motivo d’orgoglio per il nostro movimento”.

FUTSAL AWARDS – La portierona Citizen, che grazie ai suoi interventi prodigiosi ha contribuito notevolmente ai trionfi in Coppa Italia e in Supercoppa, concorrerà per il secondo anno consecutivo per il premio di estremo difensore numero 1 dell’intero globo: “Sono emozioni inspiegabili – dichiara la classe ’92 -. Rivedermi ancora tra le prime 10 mi dà tanto onore e mi ripaga di tutti i sacrifici fatti nella scorsa stagione”. Dibiase, tuttavia, non si sente affatto appagata: “Non bisogna mai dare niente per scontato – sostiene la nativa di Salandra – e gli Awards ti devono stimolare a fare sempre meglio. Sono contenta anche per le nomination ricevute dalla società, dal mister e dalle mie compagne: il Falconara, mattoncino dopo mattoncino, sta diventando un grandissimo club”.

LA STAGIONE – Lo spettacolare 4-4 maturato a Salsomaggiore tra il CdF e il team di Dudù Morgado ha indubbiamente confermato l’enorme qualità di entrambi i roster, ma la numero 1 delle marchigiane, in ogni caso, non intende escludere le altre avversarie dalla lotta ai due titoli rimasti da assegnare: “Il Falconara e il Pescara hanno sicuramente le panchine più lunghe – chiosa il pipelet -, però le altre squadre stanno crescendo molto e, soprattutto in Coppa, potrebbero benissimo ambire anche loro alle due competizioni. Quel che è certo, è che noi daremo sempre tutto per vincere”. Con Dibiase, ovviamente, pronta come mai ad abbassare la saracinesca della porta Citizen.

Alessandro Cappellacci