“Leggo con attenzione le parole del dott. Bracci, stimato professionistica e uno da considerare fra i ‘padri’ fondatori di questa disciplina, verso il quale non possiamo che nutrire considerazione e rispetto. Ci troviamo di fronte a critiche feroci alle quali credo di dover replicare in qualità di Presidente ma anche di semplice appassionato. Abbiamo per la prima volta istituito una Rappresentativa Under 15 che ha partecipato ad una manifestazione importante e titolata, con soddisfazione dei comitati regionali, degli atleti e dei genitori, se poi la problematica è in seno alle scelte del tecnico, ruolo per il quale qualcuno si è proposto ma non è stato inserito in organico, di questo mi dispiace molto. Stesso discorso per i costi aumentati di neanche 600 euro totali dagli ultimi anni, quindi se il problema sono 50, e sottolineo 50, euro al mese credo che avendo omaggiato tutte le società con palloni, mai ricevuti prima, abbiamo compensato l’immenso disagio economico causato. Il debito di cui il dottore fa menzione esplicita è giusto sottolineare che è stato causato dalla precedente gestione, ovvero da persone che lui stesso ha dapprima sostenuto per oltre vent’anni e poi votato in sede elettorale. Ma se questo disagio è – ma ovviamente non voglio credere ciò – causato dal mancato contributo economico che la Fb5 prendeva regolarmente per l’organizzazione di un torneo internazionale dalla precedente gestione, contributo che, nostro malgrado, abbiamo deciso di non rinnovare, allora saltano tutti gli schemi e tutte le spiegazioni. Il calcio a 5 corre verso la direzione di essere sempre più uno sport con visibilità televisiva e mediatica importante, chi vuole far parte del regionale può farlo con onore ma chi vuole far parte del nazionale deve farlo con regole futuristiche che vanno nella direzione di crescita di questo sport. Se il ‘problema’ è’ dato da 50 euro al mese, siamo lontani dal divenire grandi. Spendo un’ultima considerazione: io e il dott. Bracci siamo su Roma e ci conosciamo, più volte è venuto nei nostri uffici per mille problematiche di varia natura, quindi mi chiedo perché non parlare con me direttamente di questo disagio e non attraverso comunicati stampa di sapore propagandistico? Esiste forse un disegno elettorale di qualcuno in queste parole? Desidero anche spendere qualche parola sul mio amico Umberto Ferrini che è stato citato nell’articolo. Umberto è stato inserito in fase elettorale nella mia lista, contro il volere di molti e anche di chi ora scrive bene di lui; è stato inserito come Responsabile del femminile per diverso tempo, quindi non si venga con me a tessere le lodi di Ferrini perché io sono il suo primo sostenitore ed il suo primo difensore ed amico ma sono un uomo coerente e chi ora lo difende pubblicamente un giorno, in privato, mi chiedeva di allontanarlo. Concludo sottolineando che il prof. Bracci fa parte anche della Commissione femminile – che lui stesso ha chiesto a più riprese di istituire – e il luogo deputato per critiche e suggerimenti, tutti ben accetti, dovrebbe essere quello e non la stampa scandalistica, perché il nostro sport è formato perlopiù da persone serie che lavorano nel silenzio”.

Queste le parole del Presidente della Divisione calcio a 5, Andrea Montemurro, giunte direttamente alla nostra redazione.

Marco Ottaviani