Doppio riconoscimento per l’Es Chieti al Gran Galà del calcio abruzzese, kermesse che ogni anno rende omaggio alle società e agli atleti che si sono maggiormente distinti nel corso della stagione.

La cerimonia si è svolta venerdì sera ad Atri nella suggestiva cornice di piazza del Duomo e ha visto la partecipazione dei vertici della Lnd (Lega nazionale dilettanti) e del numero uno della Figc Gabriele Gravina. A ritirare il trofeo del massimo campionato regionale è stato il presidente della società neroverde Pino Bevilacqua, che ha espresso viva soddisfazione: “Questo premio si aggiunge alla Coppa Italia di Serie C e alla coppa disciplina U19, traguardi che giungono a coronamento dei nostri primi 20 anni di storia. È stata una stagione entusiasmante, le nostre ragazze sono state straordinarie, hanno centrato una storica promozione in serie A2, un risultato che ci inorgoglisce e ci consentirà di misurarci per la prima volta in campo nazionale, tra l’altro dopo aver già ben figurato nella Final Four di Coppa disputata ad aprile a Torino”.

La memorabile cavalcata della squadra femminile è valsa oltretutto a Valentina Maione il premio di miglior allenatrice. Queste le sue parole a margine della cerimonia di consegna: “Dedico questo riconoscimento alla mia famiglia che sin da bambina mi ha appoggiato in ogni scelta, all’Es che ha sempre creduto in me e poi soprattutto alle ragazze, perché senza di loro nulla sarebbe stato possibile. Si tratta senza dubbio di una gratificazione per i tanti sacrifici compiuti prima da calciatrice e ora da allenatrice, uno stimolo a proseguire su questa strada, in questa carriera e con questa passione, sperando di poter restare a lungo in questa società che mi ha dato tanto”.

Ma i riconoscimenti relativi alla stagione appena conclusa non sono ancora finiti. Sabato 9 luglio a Guardiagrele l’Es Chieti riceverà anche il premio “Alessandro Zulli”. “Siamo partiti a settembre con un obiettivo preciso: vincere il campionato – prosegue mister Maione -. Vincere anche la Coppa regionale non era affatto scontato, un risultato frutto del lavoro collettivo, in primis delle ragazze che hanno creduto tutto l’anno nelle loro potenzialità. Trionfare a Torino nella Final Four nazionale sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ci è mancato qualcosina, siamo state sfortunate e penalizzate dalla lunga trasferta, forse delle quattro eravamo la più organizzata, meritavamo senz’altro qualcosa in più forse sfortunate, ma abbiamo affrontato una signora squadra come la L84. In ogni caso possiamo dirci soddisfatte della stagione, ora vogliamo portare il nome dell’Es in giro per l’Italia e regalare a questa società tante altre soddisfazioni”.

E mentre in bacheca si riserva uno spazio agli ultimi trofei, i dirigenti sono al lavoro per rinforzare la rosa e programmare al meglio la prossima stagione.


Jacopo Ottenga Barattucci
Ufficio Stampa Es Chieti