Importante vittoria al Flaminio della Virtus che supera il Foligno dopo un match estremamente combattuto, chiuso nel primo tempo sotto per 2-1 ma che ha poi visto risorgere le romagnole nella ripresa. La squadra di Imbriani nella prima fazione non c’è: ma tra l’imprecisione delle avversarie e un po’ di fortuna, si va al riposo con un risultato tutto sommato favorevole. Nella ripresa la Virtus entra meglio in campo, mentalmente e tatticamente, pareggiando dopo pochi minuti e poi dilagando nel finale per via anche del portiere di movimento avversario.

PRIMO TEMPO – La Virtus parte meglio ma è un fuoco di paglia che dura un battito di ciglia. Il Foligno è maggiormente pronto, arriva sempre prima sulle seconde palle e vince tutti i contrasti non solo grazie alla loro maggiore fisicità: il Foligno è in partita, la Virtus no. Il gol, all’8’ del capitano delle umbre Narcisi con un bel tiro dal limite, è la normale conseguenza alla pressione delle ospiti. Al 15’ arriva anche il raddoppio del Foligno, questa volta con Filippucci. Ma oltre alle due reti, le ospiti collezionano numerosissime occasioni per affondare definitivamente la Virtus, che si aggrappa a Faccani e alla fortuna visti i due pali colpiti dalle avversarie. In chiusura di frazione le romagnole provano a rialzare la testa con il contropiede guidato da Berti, che pesca sul secondo palo Guidi che accorcia le distanze: l’evento che con il senno di poi cambia completamente l’incontro, spostando insperatamente l’inerzia a favore delle padrone di casa.

SECONDO TEMPO – A inizio ripresa, Narcisi – sino a quel momento una delle migliori in campo – si infortuna in seguito a un contrasto di gioco e per la Virtus si apre un’ulteriore breccia per affondare il colpo. La frenesia e l’imprecisione del primo tempo vengono messe da parte, dando il via alla rimonta. Al 4’ la Virtus impatta il match e la protagonista del gol non può essere altro che il capitano Martina Mencaccini. Imbriani, come nel time-out del primo tempo, continua a sgolarsi dalla panchina invitando le sue giocatrici a giocare palla a terra, ed è proprio così che arriva il momentaneo sorpasso a opera di Falcioni, che si fa trovare pronta sul secondo palo ancora una volta su suggerimento di Berti. Nel finale di partita Boranga sceglie di rischiare tutto schierando il portiere di movimento, una decisione estrema che favorisce la Virtus, cinica nel capitalizzare chiudendo sul 5-2. Entrambe le reti arrivano dopo la riconquista del pallone a centrocampo, prima con Falcioni e poi con Berti, brave a tirare con prontezza verso la porta avversaria sguarnita.

INSINNA – La Virtus Romagna, considerato anche il pareggio del Perugia fermato in casa dalla Sabina, si porta dunque con questa vittoria in solitaria al primo posto. Tre punti importantissimi, arrivati però dopo un match in cui c’è stato tantissimo da soffrire. Ce ne parla una delle protagoniste del match, Cinzia Insinna: “Abbiamo subito la loro aggressività, specialmente nel primo tempo dove siamo andate sotto di due gol, anche se siamo riuscite a chiudere la frazione accorciando il risultato. Nella ripresa, però, siamo scese in campo con la consapevolezza che potevamo ribaltare il risultato facendo girare la palla più velocemente e triangolando”. Certo, una vittoria tribolata, ma Cinzia e compagne sapevano bene il valore dell’avversario: “In settimana avevamo preparato la partita conoscendo il Foligno, una squadra ostica. Nel secondo tempo abbiamo fatto sul campo quello che avevamo provato durante gli allenamenti, rimanendo concentrate nonostante il risultato e aiutandoci l’un l’altra”. Insinna poi aggiunge: “Sono contenta della scelta che ho fatto a inizio stagione approdando in questa squadra, mi trovo molto bene con le mie nuove compagne, con la coach e ringrazio la direttrice sportiva Sara Brunozzi per avermi portata in questa realtà”.

Michelangelo Bachetti
Ufficio Stampa Femminile Virtus Romagna