Tre vittorie su tre per la Virtus Romagna in questo inizio di stagione, che si traducono nella prima posizione a punteggio pieno del girone A di Serie A2. Nove punti arrivati tutti in trasferta e questa volta a farne le spese è stato il CUS Cagliari: una squadra particolarmente rognosa, che ha saputo mettere in difficoltà le virtussine. Le giocatrici di Imbriani, dopo un inizio impacciato, hanno preso le misure alle avversarie e all’intensità richiesta dalla sfida, venendo fuori da tutte le possibili situazioni intricate e pericolose con tecnica e saggezza tattica.

LA CRONACA – Ad andare in vantaggio, dopo pochi minuti dal calcio d’inizio, sono le padrone di casa con Valitskaya, la migliore in campo tra le cagliaritane. La Virtus accusa il colpo, fatica a contrastare la grandissima fisicità e l’irruenza messe in campo dalle avversarie, che hanno voluto affermare con chiarezza le regole del campo di casa sin dalle prime battute. La squadra di Imbriani, però, non perde mai la concentrazione e la calma, capendo che le armi migliori che hanno a disposizione sono due: pazienza e possesso palla. Se possibile, a quest’ultimo, va aggiunta una certa velocità di esecuzione, per influenzare così con maggiore efficacia l’ottimo sistema difensivo del Cagliari. Una volta trovato il bandolo della matassa, per la Virtus la partita si mette in discesa. La rimonta si compie nel giro di pochi minuti ed entrambi i gol portano la firma di Sara Berti. Le virtussine collezionano numerosissime occasioni da gol, colpendo ben due pali e due traverse fra primo e secondo tempo, evidenziando un po’ di frenesia e imprecisione sotto porta, a differenza di quanto visto nel turno precedente di campionato contro il Tombolo dove salvifico per le romagnole fu il cinismo. Il match è praticamente già chiuso all’intervallo: la ripresa, oltre a diverse chance e potenziali occasioni di marca Virtus, offre meno spettacolo e un dominio fatto di possesso da parte delle ospiti. Il Cagliari si limita a difendersi basso, provando a far male in transizione o in contropiede, ma Faccani è inoperosa per tutti i 20 minuti effettivi.

BERTI – Al termine del match parla Sara Berti, autrice di una doppietta e grande protagonista del match: “È stata una vittoria importante, sia per la continuità dei risultati e delle buone prestazioni, sia perché abbiamo giocato sempre fuori casa e siamo riuscite a vincerle tutte. Affrontare le partite dopo i viaggi in aereo non è mai facile, e anche questa volta è stato così, per merito anche delle avversarie che nel primo tempo hanno chiuso ogni spazio, con molta grinta e determinazione”. Poi Sara prosegue: “Siamo ancora alle prime partite ma non posso che ritenermi soddisfatta per quanto fatto fino a ora. Siamo in un girone nuovo e conosciamo poco le avversarie, cerchiamo ogni settimana di migliorarci e correggere gli errori di quella precedente”. Infine, anche una considerazione sul gruppo squadra per una giocatrice che oramai è una vera e propria veterana virtussina: “Il gruppo è quello dell’anno scorso, ma aver inserito una giocatrice come Uli De Oliveira e aver ritrovato Francesca Mancarella, credo abbia fatto “scattare” qualcosa in tutte noi, cosa che ci ha permesso di alzare il livello degli allenamenti, dal punto di vista tecnico e soprattutto da quello mentale. C’è una buonissima armonia all’interno dello spogliatoio e questo mi rende felice, perché sicuramente rende tutto più semplice e meno faticoso”.

Michelangelo Bachetti
Ufficio Stampa Femminile Virtus Romagna