Serviva una vittoria per allontanarsi dalla bagarre per la salvezza e, soprattutto, rilanciarsi in ottica playoff. E il successo, quindi, è arrivato. Domenica 10 aprile, in occasione della diciannovesima giornata del girone C della Serie A2 femminile, la Virtus Ciampino, di fronte al pubblico amico del PalaTarquini, si è imposta 5-3 sulla Nox Molfetta, al termine di una gara disputata su ritmi elevatissimi.

PRIMO TEMPO – Passate le schermaglie iniziali, sono le padrone di casa, dopo 4’, a creare la prima occasione pericolosa della partita: Narsete, su Panattoni, e Dell’Ernia, su De Angelis, murano lo specchio pugliese in rapida sequenza. Nanà, circa 2’ più tardi, impegna Asaro centralmente, che fa sua la sfera in due tempi. Il match si infiamma già: Segarelli e, nuovamente, la 23 biancorossa impegnano i rispettivi estremi difensori avversari; Dell’Ernia e Verrelli, poi, centrano un legno a testa. A sbloccare il punteggio, a 14’15”, è la Nox: Mazzuoccolo, lanciata da Nanà, supera Asaro in uscita. Il palo, trascorsi soltanto 37” secondi, nega a Giacò l’immediato raddoppio. La Virtus si scuote e, a 17’27”, pareggia: il pipelet del Molfetta respinge corto il primo tentativo di Segarelli, con la 13 giallorossa che insacca di seconda battuta. L’ultimo brivido della prima frazione lo procura Borzuk, che colpisce il palo su suggerimento di Caballero direttamente da calcio d’angolo. Entrambe le contendenti, dunque, tornano negli spogliatoi in perfetto equilibrio.

SECONDO TEMPO – Il Ciampino spinge sull’acceleratore sin dai primi istanti della ripresa: Alvino, una volta chiuso l’uno-due con Di Ventura, mette ala prova Narsete, che devia a lato; quindi Furzi, sul corner battuto dall’ex Preci, si coordina al volo da fuori e sfiora la base del legno. Alvino, ancora su angolo, cerca Centola al centro dell’area, ma la sfera impatta su Caballero e, a 1’46”, finisce in fondo al sacco. Le ospiti accusano il colpo: Di Ventura si involta sulla destra e serve l’accorrente capitano virtussino con un assist d’oro a tagliare, che la numero 22 deve soltanto spingere in rete quando il tabellone del PalaTarquini scandisce 2’10”. Pati, appena 42” più tardi, approfitta di un’incomprensione tra Alvino e Asaro e firma il nuovo -1 da due passi. A 5’23”, l’ex Bisceglie, però, non arriva sul passaggio di Mazzuoccolo sul secondo palo che sarebbe valso il 3-3. “Gol mangiato, gol subìto”, così recita la regola non scritta dello sport. Infatti, Centola, a 7’23”, sorprende Narsete, che si lascia passare sotto le gambe un rasoterra da posizione defilata. Il portiere delle pugliesi, tuttavia, si riscatta appena 1’ dopo nell’anticipare in scivolata la 21 virtussina. Le biancorosse si riversano avanti fino a trovare, a 16’11”, il gol del 4-3 siglato da Nanà, la quale concretizza una splendida azione personale. De Bari, a tal punto, inserisce Cangiano nel power play. Asaro, a 47” dalla sirena, è magistrale nell’opporsi a Mazzuoccolo in spaccata e, dunque, a salvare il risultato. Ci pensa Segarelli, a 2” dal termine della contesa, a realizzare il 5-3, a porta sguarnita, da distanza siderale.

IL CALENDARIO – Il Ciampino, perciò, torna dalla lunga sosta con una vittoria – la sesta in campionato – che mancava, ormai, dallo scorso 20 febbraio e sale, così, al quinto posto in classifica – in coabitazione con la Virtus Cap San Michele -, a quota 24 punti. La cadetteria in rosa, ora, osserverà il weekend di riposo pasquale, prima di immergersi nelle ultime tre giornate della regular season. Le aeroportuali, domenica 24, faranno visita al Perugia, per poi sfidare il primo maggio l’Altamura, sempre in trasferta, e, sette giorni più tardi, l’attuale capolista Vis Fondi.


Ufficio Stampa Virtus Ciampino