Adesso si può davvero dire: il Città di Capena è salvo e anche l’anno prossimo disputerà il campionato di Serie A. Oggi ci si giocava tutto, sbagliare sarebbe stato facile, la tensione poteva giocare brutti scherzi. Invece le Leprotte riescono a gettare il cuore oltre l’ostacolo e a ottenere un’incredibile vittoria contro una delle maggiori contendenti per la salvezza.

PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco vede infatti attaccare di più il Granzette, col Capena che però mostra la solidità difensiva grazie all’ottimo posizionamento delle giocatrici nel rettangolo di gioco ma anche tanta caparbietà e voglia di lottare su ogni pallone. Le conclusioni verso la porta comunque arrivano, ma una Castagnaro in grande spolvero e vari interventi difensivi di diverse giocatrici biancorosse, da segnalare in particolare un paio di respinte decisive di Benvenuto, riescono a mantenere inviolata la porta. La compagine veneta basa il gioco in particolare su una straordinaria Da Rocha, che quando tira e/o serve assist si rende sempre pericolosa. Nel finale di frazione il Capena sfiora comunque il gol con un’occasione che vede le Leprotte concludere tre volte consecutivamente: prima Bea Martin, poi Agnello e infine Fuhrmann trovano lo specchio ma Ilaria Grandi riesce in tutte le occasioni a respingere i tentativi avversari. L’ultimo brivido del primo tempo è a pochi secondi dalla sirena: da una punizione del Capena, Longato riesce a recuperare palla e a involarsi verso la porta avversaria. Bravissima Castagnaro a chiudere lo specchio in uscita.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa rientra in campo un altro Capena, le Leprotte prendono possesso del gioco rendendosi più volte pericolose e chiamando Grandi agli straordinari: Bea Martin e Neka trovano entrambe la parata del portiere avversario, poi la spagnola prova a replicare lo stesso gol dell’ultima partita col Cagliari ma colpisce la traversa. Il Granzette si fa timidamente in avanti con Iturriaga ma Castagnaro svolge bene il suo compito mettendo in calcio d’angolo. A metà secondo tempo clamorosa occasione per Benvenuto che però non riesce a mettere dentro una respinta corta di Grandi su conclusione di Neka. Il gol è nell’aria, e come in una puntata di Holly e Benji è il capitano della squadra a trovare il sigillo decisivo, e che sigillo: Neka recupera palla e si invola sulla banda sinistra, finta che manda a vuoto un’avversaria e conclusione potente sul primo palo, nulla da fare per Grandi. Può partire la gioia di tutta la rosa capenate. Il Granzette accusa un colpo troppo grande, quasi da KO. La squadra di mister Bassi ha comunque l’onore di provarci fino alla fine, anche con l’ingresso del portiere di movimento. Alla prima occasione utile però, Neka intercetta un passaggio e conclude dalla propria metà campo, la palla sembra non voler entrare più ma alla fine si spegne in fondo al sacco. Ormai non c’è più alcun dubbio: il Capena ha vinto ed è salvo. Al suono della sirena tutta la panchina può esultare e abbracciarsi, il Granzette si giocherà tutto all’ultima giornata in casa del Bisceglie.

GRANZETTE-CITTÀ DI CAPENA 0-2 (0-0 p.t.)
GRANZETTE:
Grandi, Iturriaga, Longato, Dos Santos, Dayane, Sinigaglia, Costa, Andreasi, Zanetti, Troiano, Pereira, Famà. All. Bassi
CITTÀ DI CAPENA: Castagnaro, Martin, Neka, Fuhrmann, Benvenuto, Di Sabatino, Oliveira, Agnello, Masini, Macchiarella, Pacolini, D’Amelia. All. Chiesa
MARCATRICI: 10’49” s.t. Neka (C), 19’26” Neka (C)
AMMONITE: Agnello (C), Troiano (G), Longato (G), Martin (C), Neka (C)
ARBITRI: Francesco Sgueglia (Finale Emilia), Lorenzo Zorzi (Reggio Emilia) CRONO: Luca Finotti (Rovigo)

Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena