“Sta andando bene e finché va così me la godo”. Sebbene si tratti solo della prima giornata, è già fin troppo chiaro che Giulia Domenichetti abbia ritrovato serenità e gol. “A dire il vero, non ho mai giudicato le prestazioni dai numeri nella fase realizzativa, ma mi rendo conto che l’anno scorso girava un po’ male, mentre quest’anno sembra che la palla voglia entrare molto di più”. Affermazione confermata dalle statistiche: una rete a Pesaro nello spareggio, due (di cui una in sforbiciata) in Veneto. “E’ stato tutto istinto: D’Incecco l’ha spizzata di testa e ho cercato di buttarla dentro come potevo anticipando il portiere, con un gesto che fosse il più immediato possibile”.

Si è chiusa così la cinquina del Montesilvano all’esordio (0-5 in trasferta col Real Grisignano), ma la gara è stata più dura di quanto il punteggio possa dire.
“Il campo piccolo ci ha creato problemi iniziali soprattutto nella gestione del possesso, abbiamo forzato più del solito e ci sono stati passaggi fuori misura. Quando l’avversario rimane chiuso dietro trovare spazi è difficile, ma alla lunga si è visto un Montesilvano efficace, anche se non bellissimo. Tutto sommato, va bene così: in un campionato che si prospetta estremamente dispendioso a livello di energie, alla fine la spunterà chi avrà saputo vincere pur non esprimendo il miglior calcio a 5”.

Concretezza, questo chiede Domenichetti alla sua squadra che sabato sera (ore 20,30 al PalaKilgour) contenderà all’Olimpus il primo titolo della stagione. Nella precedente, Domenichetti debuttò in biancazzurro proprio nell’ultimo atto della Supercoppa contro la Lazio, una finale completamente inaspettata per il pivot marchigiano che – dopo aver firmato l’assist per il definitivo 2-0 – alzò al cielo il primo trofeo della sua carriera nel futsal. Oggi, a distanza di qualche mese, le emozioni della vigilia sono più o meno le stesse.
“Se andiamo a vedere anche questa è una finale a sorpresa (di diritto – infatti – sarebbe spettata al rinunciatario Sinnai, n.d.c.) ma si sa che le cose inaspettate sono sempre le più belle… Il trofeo in palio è importante – chiude con fermezza Domenichetti – ormai ci siamo e faremo di tutto per vincerlo”.