Una vittoria al cardiopalmo: il Città di Taranto sbanca Ragusa a 32 secondi dalla sirena finale grazie alla rete di capitan Giliberto.

LA GARA – Taranto entra bene in campo e tenta di far suo il match già dalla prima frazione. Calcia diverse volte nello specchio con le conclusioni forti ma imprecise di Giliberto, D’Amico e De Siqueira. Le siciliane si chiudono bene, ma non ripartono e non creano pericoli a Cacciapaglia. Il secondo tempo ha la stessa trama della prima frazione di gioco. Taranto attacca, Ragusa si difende nella sua metà campo. Le ioniche vanno vicinissime alla rete, prima con un diagonale di Prestes e poi con un altro di Sommese. L’occasione più ghiotta arriva quando, dopo uno giro palla corale, Giliberto si fa respingere la conclusione dall’estremo difensore di casa, sulla ribattuta si avventa Sommese che trova pronta ancora la respinta del portiere biancoverde. Mister Liotino a 3’ dalla sirena decide di rischiare e inserire il portiere di movimento. La mossa paga e le rossoblù trovano il gol a 32 secondi dalla fine: Giliberto scambia palla prima con De Siqueira e poi con D’Amico, quest’ultima serve la sfera al capitano rossoblù che la spedisce sotto l’incrocio per la gioia di tutte le rossoblù. La contesa si chiude così, con Taranto che ottiene la sua seconda vittoria consecutiva in campionato. Domenica si torna a giocare al PalaFiom, ospite di turno la Virtus Cap San Michele.


Cosimo Lenti
Ufficio Stampa Corim Città di Taranto