Non basta un ottimo GTM Montesilvano a frenare la corsa della capolista Bitonto. Le biancazzurre riprendono con Pato il vantaggio di Luciléia, ma cedono nel finale. Domenica prossima la sosta per la Nazionale, poi il Pelletterie.

PRIMO TEMPO – Big match subito in salita per le padrone di casa: la traversa di Renatinha diventa l’assist per la semi-sforbiciata di Luciléia, che col classico gol dell’ex porta in vantaggio le leonesse. La squadra di Morgado non ci sta e reagisce, ma non ha fatto i conti con Castagnaro che – oltre a fare il lavoro ordinario – compie anche due autentici miracoli, prima su Rozo (conclusione a botta sicura in diagonale) e poi su Coppari, chiudendo in spaccata sul secondo palo. Occasioni per D’Incecco e Belli ma senza fortuna, la stessa che manca a Renatinha sul sinistro dalla distanza che si stampa sulla traversa.

SECONDO TEMPO – Gol-lampo anche nella ripresa, stavolta da parte delle biancazzurre che impattano con Pato perfettamente servita da Belli. La squadra prende fiducia, sfiora due volte il sorpasso in ripartenza e punge con Taty, ma dall’altra parte è letale Renatinha: palla persa a centrocampo e mancino a fil di palo dal limite dell’area. Il match rimane combattuto, poi – a 7’ dalla fine – la mossa del portiere di movimento con Borges: Renatinha sfiora il poker, mentre il GTM Montesilvano non raccoglie i frutti sperati. Finisce tra gli applausi, ma con una sconfitta: 1-3 al PalaRoma.

GTM MONTESILVANO-BITONTO 1-3 (0-1 p.t.)
GTM MONTESILVANO: Ricottini, D’Incecco, Belli, Jessika, Taty, Dibiase, Coppari, Rozo, Borges, Verzulli, Valendino, Dal’Maz. All. Morgado
BITONTO: Castagnaro, Santos, Renatnha, Lucileia, Grieco, Trumino, Nicoletti, Pezzlla, Buquicchio, Divincenzo, Mansueto, Pernazza. All. Marzuoli
MARCATRICI: 1’46” p.t. Lucileia (B), 1’08” s.t. Dal’Maz (G), 5’30” Renatinha (B), 16’22” Lucileia (B)
AMMONITE: Lucileia (B), D’Incecco (M)
ARBITRI: Elena Lunardi (Padova), Davide Plutino (Reggio Emilia) CRONO: Nicola Lacrimini (Città di Castello)

Ufficio Stampa GTM Montesilvano
*foto: Débora Braga