Un’altalena di emozioni e risultati, rispecchiati in toto dall’ultima sconfitta contro il Progetto Futsal. Il Real Terracina crea, produce tanto e non soffre eccessivamente al cospetto delle prime della classe. Ma il risultato finale recita 1-5: “Nonostante gli importanti acquisti di Maria Lucarelli e Silvia Vellucci che serviranno a far crescere l’intero ambiente, noi siamo un gruppo nuovo, oltre che giovane”, rivela mister Gianmarco Zannella a Lady Futsal. “Quindi abbiamo bisogno di tempo, tempo da spendere in campo per lavorare. Con l’aumentare del minutaggio nelle gambe e del numero di partite troveremo la giusta amalgama per far sì che le sfide combattute, come contro Roma, Casal Torraccia o Progetto Futsal, possano pendere dalla nostra parte dal punto di vista degli episodi”.

Troppi errori: “Il Progetto è una grande squadra, ma ritengo che le nostre ragazze siano state molto brave nel soffrire pochissimo i loro attacchi. Abbiamo subito pochi tiri in porta, ma ci ha tradito qualche errore di troppo”. Questione di esperienza, dunque. Adesso l’importante sarà riprendere la corsa, senza sottovalutare nessun avversario. Neanche una Coccinella ferita: “La prossima contro La Coccinella non va presa come la partita della rivalsa. Conosco bene il loro capitano e il loro pivot, le abbiamo avute nel beach soccer qui a Terracina e sono ragazze che masticano futsal. Sono anni che fanno parte del giro. Ora stanno attraversando un momento difficile ma sono sicuro che daranno il massimo per risalire la china. Quindi anche noi dovremo essere concentrati al 100% sul campo”.

L’obiettivo dichiarato del Real Terracina è la salvezza, ma la classifica sorride. Nonostante l’ottavo posto, infatti, la zona play-off dista solo 2 punti: “Sognare non costa nulla, lo dico per esperienza personale” – rivela Zannella – “Io gioco anche nella squadra maschile, di cui sono il primo tesserato. Quindi ho avuto la fortuna di vedere tutte le categorie, dalla Serie D alla Serie B nazionale. E posso dire che il primo anno è veramente difficile cercare subito la promozione, c’è sempre bisogno di un po’ di tempo per assestarsi. Ma tutto quello che viene in più rispetto alla salvezza sarà di guadagnato, e noi ce lo prendiamo volentieri“.

Mister Zannella sa di cosa parla, lo dimostra la sua storia: “Sono entrato nel mondo del futsal nel settembre 2011, quando l’ex vice-presidente del Real Terracina, Marco Moretti, ci ha proposto di provare questa nuova esperienza. Eravamo un gruppo di ragazzi che veniva dal calcio a 11 ed è stato proprio il gruppo – più che le nostre capacità tecnico tattiche, ancora alle prime armi – a portare avanti questo progetto. Poi abbiamo visto che avevamo le potenzialità per fare bene: ci sono stati i primi cambi di allenatore, abbiamo iniziato a imparare cose nuove, accumulato esperienza. Si sa com’è, l’appetito vien mangiando. E il prossimo anno per me sarà la decima stagione nel futsal“.

Tecnico e giocatore, sempre sotto il segno del Real Terracina. Ma un ruolo (per il momento) ancora eclissa l’altro: “Non mi sento ancora un allenatore, ho compiuto 29 anni da poco. Cerco di trasmettere alle ragazze tutti i fondamentali che hanno insegnato a me provando a fare meno danni possibili (ride ndr). Innanzitutto divertendoci, poi più un là vedremo. Sono molto legato a questa società, per me il presidente Alovisi è un fratello maggiore. Quindi fino a quando potrò dare una mano al Real Terracina lo farò volentieri fino all’ultimo giorno. Giocando, allenando, in qualsiasi modo. Se potessi allenerei anche i bambini, ma ho un lavoro giustamente quindi non posso (ride ndr)”. Intanto Zannella ci proverà salvando le sue ragazze in Serie C Lazio, poi – ipse dixit – sognare non costa nulla.