L’impegno infrasettimanale a Messina non ha sorriso al CUS Cosenza: nel recupero della sesta giornata, le ragazze di Postorino sono state sconfitte per 2-0 dal Team Scaletta, rivale diretta nella zona calda del girone D. Ciò che pesa del k.o. di mercoledì è la prestazione: “La più brutta finora – esordisce Barbara Parisi -. Siamo entrate molli in campo, eravamo altrove con la testa”.

PARISI – Uno stop da dimenticare in fretta, una pagina che va girata al più presto: “Il primo tempo non è stato nel segno del DNA della nostra squadra – rimarca la dirigente accompagnatrice -. Nella seconda frazione siamo andate un po’ meglio, ma non è bastato ad evitare la sconfitta. Sono certa che ci servirà da lezione, il mister saprà cosa dire alle ragazze”. Al PalaMili si è visto un CUS completamente diverso da quello delle ultime uscite: “Con Taranto e Bitonto, pur non raccogliendo punti, ce la siamo giocata a viso aperto nonostante avessimo una rosa ristretta a causa di infortuni e assenze. Col Rionero, in trasferta, abbiamo strameritato la vittoria. Non è bello sentirsi dire: ‘siete una bella squadra, giocate davvero bene’ e poi non fare risultato. In quel caso, oltre ai complimenti, abbiamo raccolto i tre punti”.

SCONTRO DIRETTO – I nove punti in classifica dopo altrettanti match disputati obbligano a guardarsi le spalle: “Il nostro obiettivo rimane la salvezza – sottolinea Parisi -. Siamo abbastanza intelligenti e maturi da sapere che ci sono formazioni più attrezzate della nostra in lotta per traguardi superiori”. All’orizzonte c’è uno scontro diretto, il match interno del quindicesimo turno contro la Woman Futsal Club Grottaglie: “All’andata abbiamo vinto, quindi credo che saranno più agguerrite che mai, ma noi vogliamo fare il bis e risalire la classifica. Se giocheremo come sappiamo, otterremo le soddisfazioni che cerchiamo”.

Redazione