Il conto alla rovescia è partito, molto lentamente a dire il vero tant’è che per il Cus Cosenza l’inizio della nuova stagione agonistica tarderà ancora non poco. Solamente il 24 ottobre, infatti, scadranno i termini di iscrizione in Calabria, e solo in seguito potranno essere ufficializzati i calendari.

E’ l’occasione buona per concederci una lunga chiacchierata con Giovanna Postorino che ci racconta tutte le novità del club alla vigilia della nuova stagione. “Abbiamo disputato tanti campionati di calcio a 11 ma da una decina d’anni ci siamo specializzate nel futsal. Nel 2016 ottenemmo la promozione in A2, ci siamo rimaste per due anni – afferma il coach – poi per mancate risorse o atlete di buon spessore abbiamo deciso di ricominciare dal regionale. Qui in Calabria la tempistica non è proprio delle migliori, si inizia sempre troppo tardi. I termini di iscrizione sono stati fissati al 24 ottobre, ti lascio immaginare”.

Una stagione per crescere. “L’obiettivo, come ogni anno, è quello di divertirsi e far crescere il gruppo. Grazie al bacino dell’Università abbiamo la possibilità di avere sempre ragazze nuove. Chiaramente ci sono annate più prolifere ed altre meno; alcune veterane sono con noi da anni, altre restano poi, però, finita l’università emigrano in cerca di lavoro. Insomma, questa situazione è anche positiva perché ci permette di affrontare sfide ogni volta nuove e di far crescere nuovi talenti: la caratteristica è che si tratta sempre di ragazze calabresi, mai ‘straniere’. Quest’anno rispetto allo scorso abbiamo perso un po’ di ragazze che facevano parte della formazione base – prosegue Postorino – d’altronde non avendo grosse risorse economiche dobbiamo accontentarci. L’organico ha cominciato ad allenarsi già dal 1 settembre. Nell’ultima stagione ci siamo posizionate al quarto posto, vorremmo fare qualcosina in più e far crescere quelle atlete che hanno avuto poco spazio. Tra le novità devo dirti che abbiamo effettuato un tipo di preparazione diverso, stiamo sperimentando nuovi metodi tutti al fine di far crescere le ragazze”.

Un nome da difendere. “In regione tante squadre hanno deciso di cambiare, alcune sono nuovo. Lo scorso campionato è stato bello e competitivo, molto vario e fu tracciato un netto solco tra le prime sei e le altre. Quest’anno non sarà da meno. In tante hanno dichiarato obiettivi di vittoria e questo sarà da stimolo per fare bene. In più abbiamo un nome da difendere. Il Cus Cosenza esiste da 25 anni e dà filo da torcere a chiunque, cercheremo di farlo anche quest’anno”.