Nell’ultima giornata di campionato, è arrivata una super vittoria per il Cus Cosenza, che ha travolto il Pallagorio per 15-2. Tra le artefici del successo, Maria Grazia Merante con un poker. Poker che è valso alla bomber calabrese il traguardo dei 100 gol siglati. Un grandissimo, pregevole risultato. Ecco cosa ci ha raccontato la diretta interessata…

Ciao Maria Grazia, complimenti per il tuo record! Hai toccato quota 100…

“Sì, è un risultato frutto di molti sacrifici e continua passione. Le emozioni sono tante, ognuna delle quali ha una sua ben precisa sfumatura ma posso dire che sono davvero felice e orgogliosa. Felice di poter continuare a segnare e a giocare con il Cus e raggiungere altri traguardi insieme”.

A chi dedichi questo traguardo?

“A chi mi è stato sempre vicino, ai miei genitori e alla mia squadra, che è il cuore pulsante di ogni mio passo e soprattutto alla mister Gio, che ha sempre creduto in me sin dal primo giorno aiutandomi a migliorare e incoraggiandomi sempre. Tutto questo per me vale più di tutto: il futsal è una gratificazione continua, mi sono sempre fatta amare perché è come se fosse madre e padre insieme. Ci culla tra le sue braccia grandi e ci tranquillizza con i suoi occhi”.

Parliamo dunque un po’ di te. Quando è iniziata la tua avventura con il futsal?

“Ho iniziato a giocare quando avevo 6 anni, e oggi che ne ho 22 non è cambiato l’amore che provo ogni volta che ho la palla tra i piedi”.

E il tuo rapporto col Cus?

“Un rapporto nato nel momento in cui è iniziato il mio primo anno di università: con gli anni ho imparato ad amare e rispettare questi colori, a vivere emozioni forti, gioie, dolori, vittorie e sconfitte sempre insieme, come una famiglia”.

Valentina Pochesci