Perdere non fa mai piacere, nello sport, però, una sconfitta, spesso, insegna più di qualunque successo. È un CUS Cosenza scottato e allo stesso tempo motivato quello che si prepara a chiudere una settimana intensa, finora avara di punti di classifica: dopo gli stop contro Salernitana e Vigor Lamezia, Bianca Arcuri e compagne voltano pagina e mettono nel mirino il Team Scaletta.

A VISO APERTO – Nel pomeriggio di San Valentino le gialloverdi si sono arrese 4-3 in quel di Pontecagnano: “Non ha funzionato la testa – esordisce la classe ’88 -. Abbiamo fiato da vendere, dato che ci alleniamo intensamente, ma la domenica ogni gara ha una storia a sé. Sapevamo che la Salernitana si era rinforzata e che, dunque, sarebbe stata una partita complicata, la fortuna, inoltre, non ci assiste. Ci siamo mangiate molti gol, potevamo fare di più”. Nel recupero di mercoledì si è visto un altro CUS, ma non è bastato per fermare il Lamezia: “Siamo partite convinte e ci siamo portate in vantaggio, poi la loro panchina lunga ha fatto la differenza. In ogni caso, ce la siamo giocata a viso aperto: sono due k.o. che lasciano l’amaro in bocca, visto che il risultato non rispecchia ciò che è accaduto in campo”.

CRESCITA – La formazione di Giovanna Postorino naviga a metà graduatoria, per ora lontana sia dal treno playoff sia dalla zona più calda: “Restiamo umili e continuiamo a giocare per raccogliere punti: i nostri obiettivi restano gli stessi, vogliamo mantenere questa classifica e migliorarci domenica dopo domenica”. La testa, dunque, è già al prossimo impegno col Team Scaletta: “Sarà l’occasione per ripartire, abbiamo bisogno di una vittoria per ritrovare l’umore giusto. Le sconfitte non sono mai belle, ma aiutano a crescere. Giocheremo in casa e non dobbiamo sbagliare – chiosa Arcuri -, ho fiducia nella mia squadra”.

Redazione