La Divisione calcio a 5, dopo aver letto la storia delle ragazze ed il loro desiderio di poter continuare nel loro sport che le ha esposte alle rappresaglie dei talebani costringendole a lasciare l’Afghanistan, si è subito mossa offrendo supporto economico e logistico per le calciatrici.

BERGAMINI –
“Abbiamo già avuto la disponibilità di diverse società. Il nostro progetto è farle partecipare al nostro campionato, ma anche dare loro tutto il sostegno economico e logistico per la loro integrazione nel territorio a cui verranno destinate. Il calcio a 5 è uno sport sociale e noi vogliamo dare subito seguito all’appello del presidente Mattarella a fare qualcosa per queste persone costrette a fuggire dal loro Paese. Non è una mossa mediatica, non vogliamo una medaglia da appuntarci al petto, è una cosa che sentiamo profondamente. La storia di queste ragazze ci ha profondamente colpito”.

Ufficio Stampa Divisione Calcio a Cinque
*foto: Repubblica.it