Da martedì 4 settembre parte ufficialmente la nuova stagione della Walcor Cremona Futsal SP, con il primo allenamento guidato da Stefania Caimmi.

Un’avventura che vede in grigiorosso tanti volti nuovi, a cominciare da Alice Valente e Linda Serrao, entrambe provenienti dal calcio a 11, la prima con esperienze in serie A, la seconda nei campionati lombardi.

Valente. “Ho giocato tanto a 11, poi lo scorso anno ho preso una pausa e ho disputato un campionato universitario a Milano”, dice la giovane piacentina, che in questi anni ha trovato il tempo per conseguire la laurea triennale in Scienze motorie e quella specialistica in Alimentazione e nutrizione umana. “Il calcio a 5 è completamente diverso, rispetto a quello che ho sempre praticato fin dall’età di 9 anni, è un’esperienza completamente nuova, ma stimolante”, aggiunge Alice. E infatti, fino ai 14 anni, Alice ha giocato in squadre miste, con la Pro Piacenza, poi gli anni in C nel Calcio Cremona, sotto la guida di Francesco Facchini. Quindi la scalata verso il massimo campionato femminile, con le bergamasche dell’Orobica, dove ha militato per 3 stagioni, compresa la cavalcata vincente che ha portato la promozione in serie A. Poi, considerati gli impegni universitari, il rientro a Cremona, nella Pieve 010 in C. “Ora – precisa Alice – vivo questa opportunità di ricominciare per qualcosa di nuovo, con una squadra di A2, che vuole crescere e con la quale vivere un nuovo inizio”.
Quali sono le tue caratteristiche tecniche? “Ho sempre giocato come centrale di centrocampo, nelle mie esperienze nel calcio a 11, mentre a 5 preferisco giocare in fascia, meglio nella fase difensiva che offensiva, preferendo la tecnica alla forza. Quanto alla forma fisica, penso di arrivare preparata, ma posso migliorare molto velocità e resistenza, abilità che ci devono essere per fare bene nel calcio a 5”. Come vedi la A2? “È un campionato impegnativo, importante, non solo per le squadre avversarie, alcune delle quali di grande tradizione, ma anche dal punto di vista logistico, viste le lunghe trasferte”.

Serrao. Cremasca, con esperienze nei campionati regionali di calcio a 11, in diverse compagini locali di serie C (Spino, Excelsior, Doverese e da ultimo in ordine di tempo, Castelleone). Più limitata l’esperienza nel calcio a 5, anche se negli anni scorsi ha disputato campionati CSI con la squadra femminile del Videoton Crema, vincendo campionato e coppa. Una passione per il calcio, che accompagna Linda fin da piccola, considerato che ha mosso i primi passi con il Milan a 14 anni. “Ovunque ho giocato sono stata considerata come un jolly, anche se io preferisco giocare laterale offensiva – dice Linda – da piccola invece mi hanno utilizzato in marcatura, ma a me piace vedere la porta, partendo dall’esterno”. Prima vera esperienza nel calcio a 5, ti spaventa? “Dopo la bella esperienza nel CSI, colgo l’opportunità di disputare la A2, con tanta voglia di mettermi in gioco e imparare. L’impegno non mi ha mai spaventato – chiarisce Linda – e so bene che è fondamentale contribuire a creare un grande gruppo, perché se si vive bene nello spogliatoio, anche in campo si rende meglio”. Ti aspettavi la chiamata di Cremona? “Qui la società ha in mente un bel progetto e quando ho ricevuto la telefonata del presidente Dall’Asta sono stata lusingata, non mi aspettavo un interesse da una squadra che milita in un campionato così importante. Non vedo l’ora di cominciare la preparazione e proprio per questo – conclude Linda – ho approfittato delle ferie estive, anche per documentarmi sul campionato di calcio a 5, attraverso i video disponibili in rete”. Qual è la prima impressione di Linda Serrao sul calendario che attende Cremona? “Secondo me ci va bene giocare molto in casa nel girone di andata, perché la nostra squadra ha tanti volti nuovi e forse il fatto di giocare sul proprio campo ci può aiutare. Dobbiamo mettercela tutta e fare più punti possibili all’andata. Poi nel ritorno, con un gruppo più amalgamato, si potranno interpretare meglio gli schemi che ci proporrà lo staff tecnico”.

(fonte ufficio stampa cremona)