Una frase perentoria, alla quale il buon senso e tutti gli sport appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti non potranno esimersi. Una frase pronunciata dal presidente della LND, Cosimo Sibilia, riferita al calcio (in particolare ai club dei campionati d’Eccellenza dell’Umbria) ma naturalmente valida per tutti. Anche per il futsal femminile. La riporta l’Ansa: “Non si ricomincia a meno che non ci sia la garanzia che non si correrà alcun rischio – ha detto Sibilia -. L’alto senso di responsabilità dei presidenti del comitato dell’Umbria mi fa stare tranquillo”. Responsabilità. Parola chiave ai tempi dell’emergenza coronavirus, da considerare alla pari di ‘serietà’. Per questo il presidente Sibilia ha invitato a continuare i dibattiti in merito alla ripresa della stagione sportiva “solo quando le autorità sanitarie e governative diranno che è possibile, eventualmente, riprendere i campionati”.

Per ora, la data del 13 aprile resta cerchiata di rosso sul calendario delle scadenze. La proroga dei provvedimenti governativi appare scontata – visto l’andamento della pandemia – e, tramite il suo presidente Andrea Montemurro, la Divisione Calcio a 5 ha fatto intendere che a un nuovo prolungamento delle normative potrebbe corrispondere il definitivo annullamento dei campionati. La stagione di futsal femminile, inutile nascondersi, è appesa a un filo.