“Rispetto per tutti, paura di nessuno. Andiamo alla guerra!” E’ questo il messaggio di Corin Pascual prima della gara di ritorno tra Falconara e Grisignano. L’andata ha dato ragione alla formazione rossoblù ma quella di domenica sarà tutta un’altra storia e le citizens vogliono scriverla…

Dopo una settimana ricca di “parole”, Pascual, prima di rispondere alle nostre domande, fa un appello: “Invito tutti a vedere questa battaglia al PalaBialdi. Voglio invitare la gente che ci sostiene e anche chi ci sputa addosso a venire a vedere questa partita. Credo che questo sport sia aperto a tutti”.

Dopo la gara di Grisignano avete un out-out. L’unica scelta è vincere. Come arrivate a questo match?

“Come hai ben detto, l’unica scelta che abbiamo è vincere. Affrontiamo questa partita come una finale, sappiamo che è questo l’unico risultato che possiamo fare. Faremo di tutto per raggiungere questo obiettivo. Primo, perché lo meritiamo. Secondo, perché non possiamo permettere che il Città di Falconara vada in A2; è una Società che da tanti anni sta nell’elite del futsal femminile e merita la giusta considerazione. Terzo, perché dobbiamo dimostrare a noi stesse e al mister che siamo una squadra forte e che, di sicuro, non molleremo nelle difficoltà. Affronteremo questa partita con tanta voglia, con tanta grinta e rabbia, con molta voglia che sia già domenica”

Vi aspettavate tanta concretezza dal Grisignano?

“Senza offendere nessuno, non credo che ‘concretezza’ sia il termine giusto. Credo che si siano trovati con tre errori nostri e hanno avuto la possibilità di buttarla dentro. Loro lo hanno fatto, noi abbiamo sbattuto contro il palo. Sapevamo di affrontare una squadra che era pronta a ripartire subito, a sfruttare le sue occasioni. Hanno saputo farlo, sfruttando soprattutto le opportunità che noi abbiamo concesso loro e noi, invece, siamo state meno cattive sotto porta” 

Quali sono state le indicazioni principali del mister in vista della gara di ritorno?

“Le indicazioni sono sempre quelle. Sappiamo quello che dobbiamo fare e a cosa andiamo incontro, sappiamo come affrontare la gara. Siamo preparate e l’unica cosa che vogliamo è che sia domenica. Per quanto riguarda me stessa, l’avrei giocata subito lunedì la partita. Sono andata a casa col rammarico, col sapore brutto della sconfitta che secondo me non era meritata. Per me un 3-3 sarebbe stato il risultato più giusto. Una critica alla mia squadra: non siamo state abbastanza cattive, decisive? Sì, ci sta… Ci mancano ancora 40′ e saranno di inferno. Noi non vediamo l’ora di affrontare questa gara e di fare quello che dobbiamo fare per conquistare la permanenza in Serie A”.