Una società giovane con un progetto ambizioso alle spalle, nata per dare una nuova speranza al Futsal femminile in Calabria. L’Asd Corigliano Rossano milita in Serie C e ha fatto il suo esordio in assoluto lo scorso weekend, battendo per 3-1 l’Asd Mediterrano in rimonta. Porta il nome di due cittadine del cosentino, collegate dalla famosa strada statale 106 e separate soltanto da una manciata di chilometri. Per andare a conoscere questa nuova realtà, Ladyfutsal ha fatto visita a Pasquale Labonia, attuale allenatore della squadra calabrese.

Salve mister, partiamo dalla gara d’esordio che vi ha visti protagonisti. Una vittoria importante per 3-1 contro l’Asd Mediterrano..

“Era importantissimo partire con una vittoria. Era la prima di campionato, ma anche la prima in assoluto per questa società. Sono stato contento, è da poco che stiamo lavorando insieme. Le ragazze sono state bravissime, hanno fatto una grande partita. Solo i primi dieci minuti abbiamo avuto un po’ di difficoltà, poi abbiamo preso confidenza con il campo e con gli avversari e preso la gara in mano. È filato tutto liscio, abbiamo avuto tante occasioni e potevamo segnare anche di più. È stata una bella partita, anche grazie alla squadra avversaria che se l’è giocata. Dobbiamo fare i complimenti anche a loro. È stato un esordio positivo ed esaltante che ci servirà molto per il proseguo campionato. Sono contento delle ragazze, non posso che far loro i complimenti per come hanno giocato, per come si sono comportate e per la loro dedizione al lavoro. Hanno voglia di essere coinvolte e di vincere”.

Avete costruito una squadra molto forte, nella quale spiccano nomi importanti come quello della Mirafiori e della Marrazzo.

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La squadra è nuova, è il nostro primo anno e non è stato semplice. Il lavoro del presidente e del vicepresidente è stato ottimo. Abbiamo preso ragazze molto brave, anche con esperienza in altri campionati. Ci aspettiamo molto da loro, sperando che confermino il loro lavoro. Quanto conta avere ragazze con così tanta esperienza? Conta tanto, perché di esperienza ne abbiamo pochissima. Anche per me, visto che ho esperienza nel futsal maschile ma non in quello femminile. Quindi averle in squadra ci dà una mano non indifferente, non solo a livello tecnico”.

Che cosa vi aspettate da questa stagione? Vi siete prefissati degli obiettivi in campionato?

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I progetti della società sono a lungo termine. Anche per questo ho accettato questa sfida. È una società che vuole portare in alto questa squadra. Innanzitutto bisogna mettere delle basi per costruire un futuro importante. Quest’anno dobbiamo fare del nostro meglio, sia a livello di risultati che di organizzazione. Punteremo il più in alto possibile, e poi raccoglieremo quello che il campo ci ha avrà dato. I nostri sono progetti importanti”.

La Coppa Italia è un obiettivo a cui tenete e puntate? L’esordio sarà a dicembre contro il Pallagorio calcio.

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Essendo la prima volta che la facciamo, giocheremo sempre per vincere. Speriamo di andare il più avanti possibile in questa competizione. Quando si vogliono fare le cose per bene non bisogna tralasciare niente”.



Come giudica il girone in cui siete capitati? C’è una squadra che temete di più?

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Ci auguriamo che sia un campionato avvincente. Molte squadre possono dire la loro, compresi noi. Speriamo di godercelo al massimo”.

Un suo pensiero sull’introduzione di un’ulteriore categoria la prossima stagione, tra serie A2 e serie C

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“Chiaro che quando il movimento cresce anche la federazione deve farlo. L’inserimento di una nuova categoria non può che far bene. Più la federazione fa dei cambiamenti che ci possono aiutare a migliorare, meglio è per noi”.

Che opportunità è questa per lei? Ci racconti un po’ della sua storia.



“Io ho dedicato tutta la mia vita al futsal. Nel 2007 ho costituito personalmente una squadra di futsal maschile, l’Odissea 2000 Rossano, e l’ho portata dalla Serie D alla Serie A2 nel giro di dieci anni, vincendo anche la Coppa Italia. Siamo stati l’unica squadra in Calabria a riuscirci. Ci siamo tolti tante soddisfazioni. L’ho fatto da presidente, da dirigente, da allenatore e anche da capitano, e sono orgoglioso di quello che ho fatto in questi ultimi anni. Quasi ogni anno abbiamo vinto, tranne quello scorso in cui siamo arrivati in semifinale play-off. Abbiamo deciso di chiudere il cerchio perché era tutto molto dispendioso. Il futsal femminile per me è una sfida importante, e spero di continuare questa scalata a livello personale di cui sono orgoglioso. Ho accettato questa sfida perché la società mi ha prospettato un cammino lungo e vincente”.

Valerio De Benedetti 

(Foto: pagina Facebook Corigliano Rossano