Una per squadra. Arianna Tirelli e Debora Vanin, sono queste le top player di LadyFutsal nella finalissima di Faenza. Il final match di questa Coppa Italia non sarebbe nulla senza di loro, o quasi…

Un muro la prima, contro il quale più e più volte si infrangono le conclusioni delle All Blacks. Il punteggio della gara, senza le sue parate, avrebbe potuto essere ancora più ampio… C’è lei tra i pali per la Lazio. Arianna Tirelli fa tutto: devia, respinge, si tuffa, a volte sui lati della porta, altre al centro dell’area, per evitare che le avversarie riescano a prendere il pallone in posizioni dalle quali sarebbe facile, troppo facile, calciare verso la rete. La Lazio subisce la maggior parte dei gol dal Kick Off quando lei è fuori. In alcuni tratti del match è addirittura monumentale. Chiamatela più semplicemente portiere se volete ma sarebbe davvero riduttivo!

Che dire di Debora Vanin. A fine partita, insieme ad Angelica Dibiase, ci ha regalato un’esultanza speciale che trovate nella nostra pagina Facebook, quasi alla Cristiano Ronaldo, per intenderci. Ma, al di là della gioia per la vittoria della Coppa Italia, in questa partita è stata anima e cuore di una Kick Off che ha dimostrato, centimetro dopo centimetro, di essere padrona del match. Apre le marcature nel primo tempo e replica nella ripresa; lucida dal primo all’ultimo minuto, con una visione costante di campo e partita. Interpreta un ruolo, quello della protagonista, con la naturalezza, le capacità e l’estro con i quali artisti del calibro di Picasso e Rembrandt erano soliti dare vita alle loro tele. E il quadro disegnato da Vanin in questa gara è di quelli da mostrare a tutti perché limitarsi a chiuderlo in una teca e a conservarlo intatto sarebbe il più grande atto di egoismo.