E’ cominciata ufficialmente la stagione in casa Coppa d’Oro: per le ragazze di Laura Sanzari è scattata la preparazione in vista del campionato ormai alle porte, che si aprirà l’8 ottobre con la sfida interna contro la Jasnagora.

Insieme al nucleo storico della squadra c’è una gradita new entry: si tratta della giovanissima Barbara Tombesi, arrivata in questa finestra di mercato dalla Virtus Fenice.

Entusiasta, Barbara ha confidato tutte le sue emozioni, partendo inevitabilmente dal percorso che l’ha portata a vestire la maglia gialloblù: Il mio percorso nel calcio a 5 è iniziato all’età di 15 anni, sono subito partita forte con due anni di serie D a Villanova. Il terzo anno invece ho deciso di intraprendere il settore giovanile ovvero l’U18 con l’Fb5, infine l’anno scorso ho accolto l’occasione della Virtus Fenice di intraprendere una nuova categoria, la serie A2. Quest’anno, il quinto che gioco a calcio a 5, intraprenderò un’altra nuova avventura in serie A2 con la Coppa d’Oro”. Una sfida che rappresenta un’opportunità di riscatto: “Questa nuova avventura per me rappresenta soprattutto una rivincita personale per l’anno passato, aldilà di tutto mi sento un po’ cresciuta, anche se le cose non sono andate molto bene. Volevo fare un ringraziamento speciale al nostro ex preparatore dei portieri Fabio Stentella, al nostro ex dirigente SDL e a tutte le mie ex compagne che mi hanno sempre aiutato nei momenti di difficoltà essendo io la più piccola. Spero anche che questa nuova avventura mi serva a crescere ancor di più a livello calcistico e a imparare tanto dalle persone più grandi ed esperte di me!”.

Ottimo l’impatto con il nuovo gruppo: “Con le ragazze mi sto trovando molto bene anche se conoscevo solo due persone, sono tutte fantastiche davvero, ti accolgono e ti fanno sentire a casa in tutti i sensi: credo che in questi quattro anni di calcio a 5, il nome di squadra loro lo rappresentano appieno, sono unite. Con il mister anche mi trovo molto bene, sin dalla prima volta che l’ho vista sono rimasta subito colpita dal suo modo di allenare, dalla sua serietà e dalla passione che mette in questo sport”. In chiusura uno sguardo alla stagione: “Sarà molto bella secondo me, ma allo stesso tempo dura quindi c’è da lavorare molto, ci sono squadre forti. Personalmente spero di dare il meglio di me e di far vedere quanto valgo al mister, che crede molto nella mia crescita. Come squadra spero che, aldilà dei risultati o di come andranno le cose, ognuna di noi sarà pronta ad aiutare l’altra… soprattutto dovremo essere orgogliose del nostro lavoro!”.