Le dichiarazioni della presidente dell’Unicusano Maria Rita Rencricca, che a seguito della gara con la Coppa d’Oro ha puntato il dito contro gli arbitri per un fallo commesso sulla sua giocatrice Rania Nainggolan, non sono passate inosservate tra le ragazze di Loredana Ceccarini. A rispondere e a fare da portavoce per il gruppo è il capitano, Pamela Cinti, che dall’alto della sua carriera ed esperienza è un vero punto di riferimento per la Coppa d’Oro.

Ai microfoni di Ladyfutsal, Pamela fornisce la versione dei fatti della sua squadra, specificando di non voler fare alcuna polemica su quanto avvenuto. Inoltre, traccia un bilancio su questo avvio di stagione e ci confida tutti i suoi obiettivi.

Ciao Pamela! Allora, prima di tutto è doveroso chiedere anche a voi un commento sulla partita con l’Unicusano.
“Voglio fare una premessa: la nostra non è una replica per dare vita a un botta e risposta infinito, e non è una polemica. Ma è doveroso rispondere alle dichiarazioni, soprattutto se fatte da un presidente che, tra l’altro, abbiamo saputo che non era presente durante la gara. Ma lo facciamo, ribadisco, con molta tranquillità. E’ stata una bellissima partita, combattuta, giocata a un ritmo alto, caratterizzata da entrambe le parti – e sottolineo entrambe – da una giusta cattiveria agonistica. A nostro avviso la terna arbitrale ha lasciato correre parecchio, soprattutto nel primo tempo, ed è forse stata la migliore terna arbitrale vista fino ad oggi. Ci preme sottolineare che ci dispiace per le dichiarazioni della Rencricca, perché i video parlano chiaro. Entrambe le ragazze si sono infortunate in maniera fortuita, non ci sono stati contrasti cattivi o con l’intento di far male. Durante le fasi di gioco sono cose che possono capitare, ma a mio avviso non c’è stata la cattiveria che lascia intendere la Rencricca. Anche da parte loro c’è stato, ripeto, molto agonismo. Approfitto per fare alle ragazze un augurio di pronta guarigione da parte di tutta la Coppa d’Oro”.

Come state preparando la prossima gara?
“La stiamo preparando come sempre: con il massimo impegno. Veniamo da due partite vinte quindi siamo belle cariche, ma manteniamo i piedi per terra. Domenica con il Borussia ci aspetta un’altra gara difficile, sappiamo che non sarà una passeggiata, anzi. Come tutte le partite del resto. Quest’anno è un bel campionato, divertente”.

Un tuo bilancio sulla stagione finora?
“Sono molto molto soddisfatta. Stiamo facendo bene, il gruppo c’è, è unito, c’è serenità e voglia di crescere insieme. E questo è fondamentale, perché la mentalità è la base di tutto. Solo così si può far bene e avere buone prospettive future”.

Parliamo un po’ di te: qual è stato il momento più bello della tua carriera?
“Sono 25 anni che gioco! Ho avuto la fortuna di togliermi tante belle soddisfazioni, ho vinto due campionati, una Coppa Italia… Personalmente da questo punto di vista sono soddisfatta. Continuo a giocare perché ho una passione sconfinata per questo sport, al di là della categoria che non ha mai avuto molta importanza per me. Quest’anno mi sto godendo appieno questa bella esperienza in Serie A, con delle ragazze con cui mi trovo bene e con cui mi diverto. Per me, alla mia età, è il top”.

Da capitano, cosa rappresenta per te la Coppa d’Oro?
“E’ il mio presente. Mi dà la possibilità accora di esprimere quello che sento per questo sport e vivere belle sensazioni, posso solo che ringraziare le mie compagne e il presidente che mi permettono tutto questo”.

Pamela, hai un desiderio?
“Siamo partiti con l’obiettivo della salvezza, ma se riusciamo a raggiungere qualcosa di più tanto di guadagnato. Quindi spero di raggiungere obiettivi importanti con la Coppa d’Oro, perché sì, è bello partecipare… ma vincere lo è ancora di più!”.

Valentina Pochesci