Una stagione d’oro, giusto per tenere fede al proprio nome. Quello della Coppa d’Oro Cerveteri, finora, è stato un percorso straordinario, costellato da 14 vittorie e una sola sconfitta in campionato. In attesa di scoprire quale sarà il futuro di questa stagione, andiamo ad analizzarlo passo dopo passo, questo bellissimo cammino…

UNA SQUADRA STELLARE – Squadra attrezzata per vincere il girone, e consapevole di esserlo. Così si presenta la compagine gialloblù alla prima giornata: gli acquisti di due campionesse come Giulia Lisi e Benedetta De Angelis aggiungono valore a un roster già di per sé altamente competitivo, guidate da una mister preparatissima come Laura Sanzari. Difatti, contro l’FB5 Team Rome termina in goleada. E’ la partenza che serviva, quella che mette subito le cose in chiaro: “quest’anno comandiamo noi”. Eppure, inaspettatamente, arriva subito uno stop. Alla seconda giornata il Ciampino passa 6-2 ed è una botta che fa male, malissimo. Perdere un derby così sentito potrebbe spegnere gli entusiasmi e segnare in negativo l’andamento della stagione, invece sarà la svolta.

RIPARTIRE… E INGRANARE“Siamo un gruppo e riusciamo ad esserlo anche in questi momenti. La cosa positiva è che non si crea mai screzio, anzi c’è sempre un dialogo costruttivo”. Così bomber Alessia Catrambone si fa portavoce dell’umore del gruppo dopo il ko contro le giallorosse. Ha ragione, naturalmente: glielo dirà il campo. Ed è proprio grazie all’unione della squadra, da sempre l’arma in più delle romane, che la Coppa d’Oro riesce a sollevare la testa e proseguire a vele spiegate nel suo percorso. Quella con la Virtus Ciampino resterà l’unica sconfitta in campionato. Soltanto successi da quel momento in poi, con le ragazze di mister Sanzari che arrivano a condividere il primato con Fondi e la stessa Virtus.

REGINA SOLITARIA – Passo dopo passo, giunti agli sgoccioli del girone d’andata la formazione gialloblù si ritrova in testa da sola. E’ Annalisa Signoriello a fotografare il grande momento: “Sicuramente non ci aspettavamo il primato a inizio stagione, ma sapevamo che il nostro impegno e la nostra determinazione ci avrebbero ripagato. Dobbiamo comunque mantenere sempre alta la concentrazione e i piedi per terra”. Un monito significativo: la squadra è conscia del proprio potenziale e non si nasconde più, sa di avere tutte le carte in regola per vincere campionato e Coppa Italia, da sempre l’obiettivo numero uno. Ma al contempo, vietato abbassare la guardia. Le delusioni sono infatti dietro l’angolo, e hanno il volto della Vis Fondi, che in Coppa elimina ai rigori la più quotata banda gialloblù. Psicologicamente, è un colpo duro da digerire. Rimettersi in piedi questa volta appare complicatissimo, ma ecco che entra di nuovo in scena quel Ciampino che fu bestia nera agli inizi del campionato: stavolta, al girone di ritorno, la Coppa d’Oro riesce a batterlo. Ritrovando sorriso, fiducia e motivazione. La Coppa Italia è sfumata, sì, ma all’orizzonte il campionato è un sogno dai contorni perfettamente definiti.

Almeno fino al maledetto coronavirus che in uno schiocco di dita ha messo in pausa il futsal e, in generale, la vita della maggior parte di noi. Come andrà a finire? Nessuno può ancora saperlo con sicurezza: quel che è certo è che in ogni caso la Coppa d’Oro, grazie a tutto ciò che ha costruito con capacità e tenacia, ai nastri di ripartenza sarà lì. In prima fila.

(Foto Simona Scarano)