La capolista Coppa d’Oro Cerveteri ha un nuovo asso nella manica: parliamo di Silvia De Luca, ex bomber della Virtus Ciampino. Il suo debutto con la nuova maglia non poteva essere migliore, dato che contro la BRC è subito andata in gol. Se il buongiorno si vede dal mattino… In attesa della prossima gara di campionato, che ripartirà domenica prossima, noi di Ladyfutsal abbiamo scambiato quattro chiacchiere proprio con Silvia.

Allora Silvia, com’è nata la tua scelta di approdare alla Coppa d’Oro?

“Mi hanno contattato tante squadre: quando mi ha cercato la Coppa d’Oro, sapevo che avrei ritrovato metà squadra che giocava con me al Ciampino, in più le altre ragazze le conoscevo grazie ai vari tornei estivi disputati. Quindi è stata una scelta naturale”.

L’ambiente ideale per te, dunque.

“Un ambiente veramente bello. E’ un grande gruppo e conoscendo già tutte mi sono subito integrata, non mi è servito molto tempo”.

Sei andata in gol alla tua prima partita in gialloblù. Come procedono gli allenamenti?

“Benissimo. Ovviamente sono un po’ indietro con gli schemi, anche se durante ogni allenamento apprendo qualcosa di più, che possa aiutarmi per giocare come loro in partita. Sono comunque tre mesi che mi alleno con loro, anche se prima non potevo giocare. La sosta in occasione delle feste mi ha ulteriormente aiutato in questo senso”.

Riparte il campionato: domenica affronterete l’FB5. 

“Mi aspetto una gran partita. Mi auguro di entrare in campo con la testa, senza guardare la classifica. Ogni anno, come nel calcio maschile, può succedere di tutto, anche che la capolista possa perdere con una squadra di bassa classifica. Per cui consapevolezza, ma non presunzione di essere forti. Questa è l’unica cosa che può aiutarci”.

Cosa ti auguri con questa maglia, Silvia?

“Di disputare un grande anno. Ho trascorso ben otto anni con la maglia del Ciampino, e ad oggi mi auguro di far bene e di dare il massimo con questa mia nuova maglia. Spero di rimanere qui tanti anni, togliendomi quelle soddisfazioni che ho sempre desiderato togliermi”.

Valentina Pochesci