Dopo il passo falso contro il Granzette, il Civitanova Dream Futsal cercherà di rialzare la testa contro il CF Pelletterie.

Una gara che potrebbe sembrare proibitiva, almeno sulla carta, ma “che non sarà motivo per entrare in campo con timore, anzi il Civitanova farà di tutto per tornare a vincere”; così ci ha raccontato Alissia Tosi che, nonostante la giovane età, dimostra già di avere le idee ben chiare.

Alissia, come ti spieghi la sconfitta di domenica scorsa?

Non abbiamo affrontato la gara con la cattiveria che solitamente ci contraddistingue; ci è mancata un po’ di precisione sia nei passaggi che sotto porta e siamo consapevoli che abbiamo disputato una gara ben al di sotto delle nostre possibilità. C’è tanto rammarico ma ora dobbiamo guardare avanti: testa alla prossima sfida

Il prossimo turno peraltro vi vedrà opposte al CF Pelletterie; una partita non semplice perché gli avversari sembrano davvero inarrestabili…

Il loro stato di forma non deve essere una scusa ma, anzi, uno stimolo per cercare di fare qualcosa in più rispetto a domenica scorsa. Sulla carta si tratta di una squadra forte, questo è innegabile, ma ogni partita è a sé e noi cercheremo di farci trovare pronte

Nonostante la sconfitta comunque siete ancora al quarto posto…

La stagione è ancora lunga e momenti come questi possono capitare nell’arco di un campionato; l’importante è rimanere positive e consapevoli delle nostre possibilità perché abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela a viso aperte con tutte le altre squadre”.

Tornando a te; come vivi il fatto di essere tra le più giovani della squadra?

Soffro a volte i miei 18 anni perché mi trovo ad affrontare ragazze con più esperienza rispetto a me. Nonostante questo però provo a fare del mio meglio e cerco sempre di farmi trovare pronta quando il mister mi chiama in causa

Ci sono in squadra giocatrici cui cerchi di rubare qualche segreto?

Quest’anno ho trovato nuovamente in squadra Silvia Giosuè che è stata un punto di riferimento quando ho mosso i primi passi nel mondo del futsal. Ma, oltre a lei, ho tanto da imparare anche dal nostro capitano, Michela Ciccioli; la mentalità con quale affronta le sfide ufficiali e gli allenamenti, mi hanno permesso di capire che non bastano le doti tecniche per essere un’ottima atleta ma è necessaria, prima di tutto, una grande testa

E il mister che suggerimenti ti dà?

Mister Angeletti mi riconosce un’innata capacità di attaccare gli spazi senza palla ma, al contempo, mi rimprovera un eccessivo altruismo sotto porta. Sto comunque cercando di migliorare anche in questo perché, mi rendo conto io stessa in primis, è qualcosa che potrebbe permettermi di fare il salto di qualità

Cosa ti aspetti dal futuro?

La speranza è quella di riuscire a conciliare la passione che ho per questo sport con lo studio; mi piacerebbe cominciare l’università senza però pregiudicare la mia crescita a livello sportivo. Se poi mi chiedessero di esprimere un desiderio, non avrei dubbi: senz’altro esordire con la maglia azzurra”.

 

Marco De Santis