Una nuova stagione è alle porte. Dopo la salvezza conquistata lo scorso anno attraverso il playout, il Civitanova Dream Futsal si prepara per il campionato che sarà. Una squadra per la maggior parte confermata con diversi nuovi innesti, con l’ambizione di mantenere la Serie A2 anche in vista dei nuovi regolamenti della Federazione. Di tutto questo ce ne parla il mister Mirco Angeletti.

Mister, riavvolgiamo il nastro. Che stagione è stata quella passata?

“E’ stata soddisfacente, quello che conta è il risultato. Dovevamo salvarci e ce l’abbiamo fatta, anche se siamo dovuti passare dai playout: una stagione di tanti cambiamenti e vicissitudini. Ho preso la squadra in corso, certamente non è mai facile iniziare un lavoro nel durante”.

E dalla prossima cosa si aspetta?

“Quest’anno è un campionato strano, non ci saranno retrocessioni, ma verrà formata la nuova Serie B. La prima verrà promossa in A Elite e le altre prime cinque per ogni girone formeranno la A2 e le restanti la B. Cercheremo di restare tra le prime sei, provando ad arrivare tra il secondo e il quinto posto: non sarà facile visto che tutte vorranno mantenere la categoria. Prevedo un campionato equilibrato e questo vale per tutti e quattro i gironi”.

Un suo parere sul girone B?

“L’esperienza mi insegna che i nomi delle squadre non contano nulla, di anno in anno le cose possono cambiare radicalmente, le partite vanno solo giocate e poi vedremo dove si arriva. E’ presto per parlare delle squadre, sulla carta non si fa mai niente. Nello sport contano solo i fatti.
Di buono avremo sicuramente la vicinanza delle trasferte, lo scorso anno abbiamo viaggiato veramente molto, soprattutto in Puglia, quindi ora avremo sicuramente meno stress sotto questo punto di vista”.

Che squadra state costruendo?

“La squadra è conclusa. Abbiamo cercato di confermare le ragazze dello scorso anno e di migliorarci, penso che la società ci sia riuscita perché lo scorso campionato c’erano dieci ragazze, sette delle quali sono rimaste. Ora in rosa abbiamo quindici giocatrici, possiamo contare su qualche giovane con cui si può lavorare per un futuro. Senza togliere nulla alle altre giocatrici, reputo il livello di questa squadra sia cresciuto”.

Fabio Pochesci