Una sconfitta preventivabile, contro una squadra che probabilmente reciterebbe un ruolo da protagonista anche nella massima serie. Al “Bellevue” finisce 2-10 tra Corim Città di Taranto e New Team Noci, in un match senza storia che la prima della classe ha fatto suo sin dalle prime battute.

Pia Gomez, infatti, ci mette un paio di minuti a portare Noci avanti di due gol con giocate che strappano applausi anche allo sportivissimo pubblico tarantino. Uno straordinario guizzo di capitan Giliberto, in forse fino all’ultimo per un infortunio, riapre il match ma la differenza dei valori in campo è evidente e ci pensa Morata, con una doppietta, a tenere a distanza le ioniche. Intini sigla poi il gol dell’1-5 con cui si conclude la prima parte di gara.

Nella ripresa il canovaccio non cambia, con la New Team in costante proiezione offensiva e la solita superlativa Cordaro a limitare i danni. L’ex Real Statte Fatiguso realizza l’1-6 ma poi a festeggiare è Gaudio, al primo gol con la maglia del Taranto, che raccoglie l’abbraccio delle compagne e gli applausi del palazzetto. Noci, però, dilaga nel finale, con Quarta, Gigante, Angelini e Mastronardi.

“Le ragazze hanno dato tutto, hanno sudato la maglia – commenta coach Vito Liotino a fine gara – e abbiamo ricevuto anche i complimenti dagli avversari, che hanno individualità eccellenti ed un ottimo mister e con i quali sono io a congratularmi. Come dico sempre, bisogna dare di più ma oggi abbiamo giocato contro la prima. Con questo carattere, di certo, avremmo vinto più partite”.

Tra le note positive del pomeriggio, il ritorno tra le convocate di Di Gioia e l’instabile sostegno del pubblico, sorretto dal solito instancabile Commando Rossoblu: “Di Gioia ha una voglia matta di giocare, sarà importante anche per noi nel finale di stagione e l’anno prossimo: oggi non l’ho voluta rischiare, lei avrebbe voluto scendere in campo. Abbiamo pianificato l’annata intelligentemente: ora onoriamo la maglia, manca poco alla salvezza e la gente risponde al palazzetto: il Commando Rossoblu è immenso, è un gruppo indescrivibile. Chi ci voleva in serie B è rimasto deluso, la Corim Città di Taranto c’è e ci sarà”.

Ufficio Stampa