Il Città di Falconara esce a testa alta dai playoff scudetto. E lo confermano le parole del tecnico Massimiliano Neri, piene di orgoglio per la sua squadra:

«Dispiace aver perso con un passivo di quattro reti, ma quando rischi per provare a recuperare è normale prestare il fianco all’avversario. Devo fare i complimenti alla mie ragazze perché si sono dimostrate all’altezza per tre partite consecutive. Ieri abbiamo avuto un po’ di problemi: la Luciani non ancora al top, la Dalla Villa con un fastidio al ginocchio e la Pascual che si è sentita poco bene durante la partita. Nonostante questo abbiamo di nuovo giocato alla pari contro il Kick Off, portando a termine un ottimo primo tempo. Nella ripresa il loro gol del vantaggio è stato un duro colpo. Abbiamo provato a reagire ma col passare dei minuti le energie sono venute meno. Riguardando indietro questo quarto di finale penso che avremmo dovuto raccogliere di più dalla prima partita. Forse, se le avessimo sorprese, chissà come sarebbe andata. Poi per quanto riguarda ieri sera resta il rammarico del clamoroso palo di Sofia Luciani a fine primo tempo: fossimo andati in vantaggio la partita poteva prendere tutta un’altra piega. Penso sia stata una bellissima stagione. Tra mille difficoltà abbiamo portato a casa un risultato storico per la nostra società. Da gennaio in poi ci siamo comportati da grande squadra arrivando fino ai playoff senza accontentarci di essere lì, ma giocandoli da protagonisti. Personalmente mi porto nel cuore il pubblico di Falconara. Nella vittoria di gara 2 il PalaBadiali è stato uno spettacolo unico. Riportare la gente al palazzetto era un mio intimo obiettivo. Esserci riuscito mi riempie di orgoglio. Logicamente ringrazio le mie ragazze e tutta la società a partire dal presidente Bramucci fino al tuttofare Michelangeli. Ma non posso non menzionare il mio secondo Francesco Cesaroni, il preparatore atletico Massimo Pistoni, i fisioterapisti Mattia e Patrizio Magistrelli. Il loro apporto è stato semplicemente fantastico».