L’ultimo round del 2023 è valso alla Virtus Ciampino il suo quinto risultato utile nel girone B della cadetteria femminile. Domenica 17 dicembre, al PalaTarquini, le aeroportuali si sono infatti spartite la posta in palio col Prato. Un avvincente 4-4 che ha visto le giallorosse sfiorare addirittura il successo, mancato, di fatto, soltanto per otto secondi.

Seppur l’appuntamento con la terza vittoria in regular season sia stato dunque rimandato al nuovo anno, per Gaia Nardizzi il proverbiale bicchiere è mezzo pieno: “Le sensazioni sono state tutte estremamente positive – esordisce l’estremo difensore -, nonostante l’evidente periodo di difficoltà che stiamo attraversando. Sono certa che con l’impegno e la costanza riusciremo a toglierci qualche soddisfazione, che sta tardando ad arrivare”.

Il decimo turno della Serie B in rosa, inoltre, è coinciso con l’esordio stagionale da titolare della stessa numero 15 virtussina, autrice, tra i pali, di una prestazione positiva: “Il debutto è stato senza dubbio stimolante – asserisce la classe 2000 -, ma era un’occasione che stavo aspettando da un po’ e per cui mi sto preparando da tempo. Non vedevo l’ora, quindi, di dare il mio contributo sul campo per mettermi realmente alla prova in un contesto che non è puramente il situazionale in allenamento, ma un vero e proprio test”.

Il main roster ciampinese, ora, dovrà essere bravo a capitalizzare la pausa invernale per approcciare nel migliore dei modi la seconda parte di stagione, nel quale sarà chiamato a risalire la china. “La fiducia non è mai mancata – dichiara il portiere -. Facciamo tesoro della sosta natalizia per lavorare ancora più duramente verso quelli che sono i nostri obiettivi, con l’augurio di ripartire con un risultato positivo nel nuovo anno”.

Il tecnico Marco Abati, in vista delle residue dodici giornate della cadetteria, potrà fare affidamento anche su Nardizzi, tornata a indossare i colori giallorossi dopo la parentesi vissuta nel regionale. “Sono tornata a casa – sottolinea l’ex neroverde -. L’annata con gli Eventi mi ha insegnato tanto sul piano umano-relazionale: ho avuto modo di interfacciarmi con altre realtà, che mi hanno fatto capire esattamente dove voglio stare e chi voglio essere”. Una ragazza più matura, a 360°: “Credo, nel mio piccolo, di essere cresciuta imparando a gestire situazioni che prima mi avrebbero colto alla sprovvista”.

La goleira del team di Via Mura dei Francesi, comunque sia, ha ancora tanta strada da percorrere per quel che concerne lo specchio 3×2: “A livello tecnico sono dell’idea che si può e si deve fare sempre di più, ma è sin dai miei primi passi nel futsal che sono in ottime mani. Anzi, colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno permesso e permettono la mia crescita personale e sportiva”, conclude Nardizzi.

Ufficio Stampa Virtus Ciampino