Inizia con una sconfitta di misura il percorso della Lux Chieti in A2. Il Futsal Perugia fa valere il fattore campo imponendosi per 6 a 5 (parziale pt: 5-0). Primo tempo difficile, quasi a senso unico, con le neroverdi messe alle corde dal pressing alto delle forti padrone di casa, che gonfiano per cinque volte la rete approfittando anche di alcune ingenuità della Lux in marcatura e gestione del possesso. Nel secondo tempo l’inerzia della gara cambia radicalmente, con le ragazze allenate da mister Maione che, con la carta del portiere di movimento, sfoderano una grande prova d’orgoglio fermandosi a un passo dal pareggio.

PRIMO TEMPO – Valentina Maione lancia dall’inizio Natarelli tra i pali, Brattelli, Silvetti, Nobilio e Di Renzo. I primi minuti sono decisamente di studio, con le due squadre che faticano a trovare il varco giusto. A rompere l’equilibrio ci pensa Carnevali, che approfitta di una rimessa laterale gestita in malo modo dalle teatine correggendo in rete un bolide della compagna De Brito finito sul palo. La Lux soffre il pressing alto delle padrone di casa e fatica a uscire dalla propria metà campo. Cialfi prova a scuotere le compagne con una percussione solitaria neutralizzata dal portiere perugino Pizi. Poco dopo è Nobilio a sfiorare il pareggio, spaccando la traversa con un siluro al volo. Nel momento migliore delle neroverdi arriva però il raddoppio del Perugia. È ancora Carnevali a gonfiare la rete su calcio d’angolo sfruttando una dormita della difesa ospite. La Lux accusa il colpo. Castagnoli ruba palla a Cialfi, si invola verso la porta e trafigge Natarelli con un gran destro che si infila sotto il montante alto. Le teatine stentano a reagire, a evitare il peggio è prima un doppio intervento di Natarelli, poi una scivolata di Paoletti e infine la traversa. Ma il quarto gol è solo rimandato, passano pochi istanti e Katherine De Brito deposita la sfera in rete chudendo uno splendido uno-due sulla destra con Carnevali. Due minuti dopo arriva anche il 5 a 0 con il capitano Mastrini, che spedisce il pallone nel sette dopo un rimpallo fortunoso.

SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo mister Maione gioca la carta del portiere di movimento (Chiara Cialfi) e i risultati non tardano ad arrivare. Al primo affondo la Lux va a segno con Di Renzo, che si ritrova fortuitamente la palla sul mancino e batte Pizi. Le neroverdi alzano i ritmi e aumentano l’intensità del pressing con Fino e Paoletti. In fase di possesso a 5 sono Pedante, Silvetti e Cialfi a impostare l’azione con perizia. Il Perugia dà prova di soffrire l’inferiorità numerica e difatti arriva il secondo gol. È ancora Di Renzo, galvanizzata dalla rete siglata poco prima, a servire magistralmente sul secondo palo Malatesta che appoggia in rete di petto. Le padrone di casa si scuotono e, in una delle rare occasioni degne di note della seconda frazione, trovano il sesto gol con Donati dopo una gran risposta di Natarelli su Carnevali. La Lux non demorde e torna subito a macinare gioco. Pizi nega la gioia del gol a Silvetti, ma poco più tardi è costretta ad arrendersi a Di Renzo che la infila sotto le gambe. Le umbre accusano un calo di energie finendo per schiacciarsi nella propria area, ma Malatesta, servita da Cialfi, trafigge Pizi con un gran destro coronando una splendida azione corale. Il Perugia è alle corde, ma il tempo sul cronometro è risicato. Pizi si immola su Di Renzo, che poco dopo riesce comunque a siglare la sua personale tripletta avvalendosi di uno svarione dell’estremo difensore. Il gol arriva tuttavia quando è ormai troppo tardi per tentare l’assalto finale.

MAIONE – Le parole dell’allenatore a margine della sconfitta: “Nel primo tempo il Perugia ha giocato senz’altro meglio ma non ci ha dominate. Sono state brave a sfruttare i nostri errori, ingenuità che in questa categoria non puoi permetterti, ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni colpendo due pali, insomma il 5 a 0 è stato un passivo davvero pesante. Sicuramente abbiamo sofferto la loro pressione, di un’intensità a cui non siamo abituati, perché in C le squadre ci aspettavano basse, mentre in questa categoria vengono tutte a prenderti nella tua area. Anche noi, specie nei primi 10 minuti, avremmo dovuto salire con più convinzione, ma ci sta, è stata la nostra prima partita, per molte ragazze il debutto assoluto in A2, e il salto di categoria richiede un certo adattamento, dobbiamo continuare a lavorare migliorando sotto questi aspetti. La reazione nel secondo tempo comunque mi è piaciuta – prosegue Maione -, recuperare una partita del genere significa avere carattere, siamo state brave sia in fase di possesso col portiere di movimento, sia in fase difensiva andando a pressare alto al fine di recuperare subito il pallone. Dobbiamo sicuramente crescere anche nella gestione del match, in alcuni frangenti, anche nei cambi, siamo state un po’ confusionarie, ma come detto è questione di mentalità. Sono sicura che già domenica col Sarno faremo un altro tipo di partita, giocheremo in casa nostra, davanti al nostro pubblico, e vogliamo fare bella figura. Anche perché in ottica salvezza si tratta di un match fondamentale, nelle gare con le altre neopromosse non si può fallire, e durante questa settimana ci prepareremo al meglio”.


Ufficio Stampa Lux Chieti