Ladyfutsal torna in casa CF Pelletterie dove – giustamente aggiungeremo -l’entusiasmo fa da padrone dopo che le ragazze rosanero hanno raggiunto lo storico traguardo della promozione con ben cinque partite d’anticipo.

E lo fa con un’intervista a tutto tondo con chi, da dietro le quinte con testa e tanta passione, ha permesso che un sogno del genere potesse prender vita e concretizzarsi: il presidente Beniero Fanfani.

Presidente, impossibile non partire da questo grande traguardo: la Serie A. Una grande soddisfazione…

“La squadra era stata preparata per questo, nonostante avessi cercato di non mettere troppe pressioni alle ragazze perché ritengo che debbano essere loro stesse a porsi degli obiettivi. Siamo tutti soddisfatti e contenti perché è il proseguimento del percorso iniziato un paio di anni fa e ora, anche se ci sarà da soffrire, lavoreremo per restarci.”

Tutto ciò rende meno amara la prima sconfitta in campionato, quella subita domenica scorsa contro il Chiaravalle…

“A me come presidente un po’ dispiace e, sono sincero, non l’ho vissuta così bene. Non posso rimproverare nulla alle ragazze perché c’era da centrare un obiettivo e l’hanno raggiunto, però è qualcosa che deve farci riflettere anche in vista del prossimo anno dove non potremo permetterci di mollare e sarà necessario alzare l’asticella. Ciò che conta ora è chiudere la stagione con il massimo della serietà e rispetto anche nei confronti delle altre società”.

Qual è stata l’arma vincente per questo successo?

“Ricordarsi da dove siamo partiti. Da ciò abbiamo trovato le motivazioni e la forza giusta per trionfare. Non credo siano i successi sul campo a renderci grandi ma piuttosto l’umiltà con la quale abbiamo affrontato ogni singola partita. Certo, poi, a livello sportivo la reazione avuta contro il Granzette in campionato ha determinato tanto sul proseguo della stagione”.

Facciamo un passo indietro: com’è nata la passione per il futsal?

Ho sempre giocato a livello amatoriale e quest’idea è frutto di questa passione. È un progetto nato nel 2004 e portato avanti sempre con lo stesso credo sportivo: far crescere un gruppo di base arricchendolo, di anno in anno, con ragazze in grado di permetterci di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi”.

Un progetto vincente che passa anche per il settore giovanile…

“Abbiamo un’altra società, la Robur Scandicci, con cui portiamo avanti la scuola calcio fin dai piccoli amici agli esordienti. È un binomio importante e un vanto per le ragazze che sono loro stesse le istruttrici dei ragazzi che svolgono questa attività. Purtroppo in Toscana siamo ancora un po’ indietro con il futsal femminile giovanile, ma stiamo comunque cercando di potenziare questo settore e presto ci saranno delle novità importanti al riguardo”.

Marco De Santis