L’orologio segna le 18:30 circa, è il 3 marzo del 2019 e il cielo diviene rosanero sopra Scandicci in una giornata che resterà scalfita nei cuori di chi questa impresa l’ha vissuta e l’ha portata a compimento.

Una serata indimenticabile, come del resto l’intera stagione del CF Pelletterie che, con ancora cinque gare da disputare, si assicura un posto nella prossima Serie A1. Merito, in primis, di Pasos e compagne che con carattere, grinta e tanto talento hanno dato vita ad una stagione da record. Ma anche di un allenatore e di una dirigenza che, con passione e testa, hanno reso possibile un sogno che fino a qualche anno fa sembrava utopia.

Giulio Ottaviani, direttore sportivo della squadra, in questa intervista svela tutto l’entusiasmo per il raggiungimento di questo storico traguardo.

Giulio, raccontaci questa promozione e cosa significa per tutto l’ambiente?

È il coronamento di un sogno iniziato cinque anni fa, fatto di sacrifici e duro lavoro. Qualcosa che non è venuto a caso ma è stato programmato passo dopo passo insieme al presidente Fanfani e con il resto dello staff. Dopo il mercato estivo volevamo e dovevamo raggiungere questo obiettivo e la squadra ha dimostrato sul campo di meritarlo tutto”.

Quale pensi sia stata la chiave di questo capolavoro?

“Come ha ripetuto spesso anche il presidente, il segreto è stato mantenere il gruppo storico fin dall’inizio cui, poi, abbiamo affiancato giocatrici di livello che potessero farci fare il definitivo salto di qualità”.

E invece il momento che porterai sempre con te?

“La partita di Civitanova è stata una delle emozioni più belle che le mie ragazze potessero farmi vivere. Siamo andati sotto di quattro reti dopo pochi minuti in un match che tanti avrebbero dato ormai per perso e invece, grazie al valore e alla determinazione della squadra, c’è stata una reazione che ci ha portati addirittura vicino alla vittoria”.

La prossima stagione vi aspettano nuovi palcoscenici. Cosa vi preoccupa maggiormente e stai già pensando a qualche operazione di mercato?

“Sarà un palcoscenico unico dove affronteremo alcune tra le giocatrici più forti del mondo. Ovviamente andranno fatti alcuni innesti mirati per permetterci di affrontare la categoria senza patemi, ma la possibilità di confrontarci con altre squadre di alto livello non è qualcosa che deve preoccuparci ma, anzi, stimolarci a dare ancora di più”.

Centrato l’obiettivo promozione ora c’è un altro primato nel mirino, a partire già dalla prossima sfida con il FiberPasta Chiaravalle, quello di concludere la stagione da imbattuti…

“C’è un po’ di amarezza perché l’unico errore commesso ci ha estromesso dalla lotta per la Coppa Italia ma, a parte questo, l’obiettivo è sempre lo stesso anche per queste ultime gare: vincerle tutte e giocare come abbiamo sempre fatto, anche nel rispetto di tutte le altre le squadre”.

Ultima domanda: promozione in A1 dedicata a…

“Potrei dedicarla a tantissime persone: a me stesso, alla mia famiglia, ma penso sia giusto condividere questo risultato con Ilaria. Era la madre di una ragazza delle nostre giovanili, oltre che una nostra grandissima tifosa, che ci ha lasciato tre anni fa. Purtroppo non è più con noi ma, come le ho dedicato la promozione in A2, mi sento di ripetere ancora una volta che questo traguardo è tutto per lei”.

Marco De Santis