Manca sempre meno al 22 dicembre, il giorno in cui il Falconara e il Pescara si contenderanno la Supercoppa italiana femminile sul parquet del PalaBadiali. Seppur il grande evento sia ormai alle porte, la concentrazione di casa Citizen è rivolta a domenica 19.

STATTE – La rosa guidata da Massimiliano Neri, infatti, ospiterà l’Italcave Real Statte, nell’ultimo appuntamento della regular season per quel che concerne il 2021. “Dobbiamo giocare al 100%, senza guardare la classifica – esordisce Mirco Massa -. Loro si sono indebolite sulla carta, anche se non ne sono così convinto, ma la sconfitta di Roma ci ha fatto capire che in questa Serie A non esistono partite abbordabili”.

SERIE A – Il direttore sportivo, infatti, è rimasto favorevolmente colpito dall’elevato tasso tecnico delle partecipanti alla categoria regina edizione 2021-22: “Si tratta del campionato più bello di sempre – dichiara -, dove quasi ogni squadra può ambire alle posizioni di vertice. A esclusione della situazione chiara nella bagarre salvezza, secondo me serviranno ancora quattro giornate per capire se ci sarà una formazione che andrà via”. Il dirigente, però, non vuol sentire ancora parlare del suo Falconara come il roster da battere: “Se guardiamo i risultati, il Cdf della scorsa annata era più forte – spiega -, ma se osserviamo il gioco espresso, questo è superiore. Ci siamo rinforzati, è vero, così come lo hanno fatto anche le altre: la Lazio sta disputando un ottimo torneo, e non lo dico soltanto ora, mentre sono contento che la Kick Off di Russo si stia rialzando”.

SUPERCOPPA – Gli obiettivi stagionali delle falchette, in ogni caso, sono cristallini: “Scenderemo in campo per aggiudicarci tutto – sottolinea -, a partire dalla Supercoppa. I trofei non si giocano, o si vincono o si perdono”. Il Falconara, tuttavia, non approccerà la finale per rivalsa contro l’ex Montesilvano – trionfatore nella scorsa finale scudetto ai danni dello stesso team marchigiano -, parola di Massa: “Non ci sono vendette – chiosa -, ma soltanto il desiderio di regalare una gioia al nostro ambiente. Poi, non ho mai completato un double, quindi è giunta l’ora di sfatare questo tabù”. Chissà che questa non sia proprio l’annata giusta per farlo.

Alessandro Cappellacci