Vacanze al giro di boa e dalle parti di Cremona ormai stilato il programma della preparazione atletica e tecnica, che partirà la prima settimana di settembre e culminerà con l’amichevole di lusso di domenica 30, con la Kick Off di san Donato Milanese, che anticiperà di qualche giorno l’esordio in campionato contro il Thiene.

La nuova avventura di Cremona nel girone A della A2 parte dalla consapevolezza del gruppo confermato dello scorso anno: Alessandra Contesini, Matilde Cottini, Michela Ferrari, Sara Piccoli, Elena Scandola, alle quali si aggiunge Martina Compagnoni promossa dalla squadra Csi.

Tra le veterane, se vogliamo chiamarle così, un posto particolare alle sorelle Savazzi, Carol e Sara che si affacciano alla nuova stagione vogliose di ripetere le performance di 2 anni fa, quando hanno dimostrato di vedere molto bene la porta.

“Sono al mio terzo anno in A2 ed ho sempre giocato come punta o laterale”, dice Sara Savazzi che ritroverà in campo anche la sorella Carol. “Con Carol gioco in simbiosi – commenta – al punto che nella prima stagione in A2, riuscimmo a fare un campionato strepitoso, segnando 28 reti io e 26 mia sorella”.

Lo scorso anno qualche fastidio fisico ha limitato la tua presenza in campo, obiettivi di questa stagione?
“Sì, lo scorso campionato ho giocato molto meno, per cui a livello personale l’augurio per la nuova stagione resta quello di star bene per tornare nella condizione di 2 anni fa. Oltre a questo, l’impegno personale sarà anche quello di contribuire a dar forza alla squadra, per creare quel gruppo che anche la nostra allenatrice ha evidenziato, perché una squadra può essere anche forte, ma senza un grande gruppo non si va da nessuna parte. E per noi – aggiunge Sara – anche in passato la nostra forza è stata proprio il gruppo, in grado di accogliere molto bene le nuove giocatrici”.

Sara, perché restare a Cremona, nonostante le numerose richieste di altre Società?
“In questi anni, ho avuto richieste anche da Società importanti, come il Flaminia, ma restare in questo gruppo è una scelta voluta, anche di cuore. Con la società e con tante ragazze, c’è un rapporto di amicizia che viene prima dell’aspetto sportivo”.

Dello stesso avviso Carol Savazzi che ha dimostrato in passato di poter ricoprire più ruoli, ma che meglio si esprime in posizione defilata sulla fascia.
“Anche per me la scelta di restare in questo gruppo è stata fortemente voluta e pur onorata dalle varie richieste ho preferito stare qui, dove tra l’altro ci sono progetti ambiziosi che si stanno costruendo poco per volta. Quanto alla nuova squadra, sicuramente sarà meglio dello scorso anno; conosco poco le nuove arrivate, ma sono qui da 7 anni e darò il mio contributo alla crescita del gruppo”.

Che campionato ti aspetti?
“È presto e non faccio pronostici, però una cosa è certa: dobbiamo partire cariche e senza mai mollare, perché in passato abbiamo mollato un po’ nella seconda fase della stagione, invece questo non deve più accadere. Né fisicamente, né mentalmente”.

(fonte ufficio stampa cremona)