Ai microfoni di Luca Pellegrini, la nuova Leprotta Sara Agnello. Le prime parole della numero 19 non lasciano dubbi sull’entusiasmo e la voglia di scendere in campo con la maglia biancorossa.

 

Un altro anno per te in Serie A dopo aver giocato tanti anni nella Lazio, cosa ci puoi dire riguardo le tue prime impressioni con la squadra?
Prime impressioni sicuramente ottime, siamo nella terza settimana di preparazione e per ora va tutto bene. Siamo un bel gruppo e sono felice dopo tanti anni di aver cambiato e di esser qui.

 

Come abbiamo già detto, tanta Lazio per te, una squadra che incontrerai quest’anno in campionato, quindi sarà sicuramente un’emozione speciale tornare lì, al PalaGems da avversaria, incrociando magari anche qualche vecchia compagna.
Beh sì, sicuramente sarà emozionante, sarà una partita particolare. Tornare in quel campo contro quella che comunque è stata la mia ex squadra per tanti anni e affrontare quelle che sono sì giocatrici, ma che per la maggior parte sento spesso anche fuori dal campo.

 

Proverai quindi sicuramente delle sensazioni particolari. Sei una delle ragazze più esperte della rosa e nell’organico sono presenti anche tanti elementi giovani. Che potenziale vedi per questa squadra e dove potete arrivare quest’anno?
Grazie per l’esperienza (ride, ndr). Beh sì, margini ce ne sono tanti; sicuramente il nostro obiettivo principale è la salvezza, poi una volta raggiunta quella non ci poniamo obiettivi, però l’importante è raggiungerla.

 

Le prime partite saranno a porte chiuse, come abbiamo già detto e lo ribadiamo ancora. Sicuramente però i tifosi sono stati parte integrante della cavalcata in A2 dello scorso anno, vuoi dedicargli qualche parola in particolare?
“Sì, non vedo l’ora di giocare a porte aperte in questo palazzetto dato che io ancora non l’ho mai fatto. Nella Lazio, a Roma, è più difficile avere grosso pubblico quindi aspetto il momento di poter giocare a porte aperte e avere il nostro tifo.

 

 

Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena