Se vivessimo tempi normali sicuramente sarebbe una di quelle partite da sold out e da iniziative tra le vie antiche di Capena. Purtroppo in questa era Covid-19 non sarà così: nessun tifoso ammesso al PalaPertini, solo 35 tesserati per squadra, nessuna cena di gruppo o festa di piazza pronta a partire, ma se il contorno è di quelli sommessi e scarsi così non sarà per l’evento in sé, ovvero la gara.

LE PREMESSE – La squadra vuole prendersi i punti necessari per festeggiare a fine partita non sottovalutando un Cagliari già battuto in casa sua per 5-1 poco più di una settimana fa. Le sarde sono in ripresa e lo dimostrano le gare giocate fino a questo momento, sia con il pareggio con il Granzette che la sconfitta con lo Statte. La grande voglia dell’ambiente è quella di chiudere il discorso salvezza e togliersi delle soddisfazioni in chiave playoff con la possibilità di raggiungere il settimo posto e sognare anche qualcosa in più. Mister Roberto Chiesa sta alternando le sedute sul campo al recupero fisico con lo staff medico, soprattutto con il Dott. Alicata che con cura meticolosa ha intensificato il lavoro con i suoi collaboratori sia al campo che nel proprio studio. Il Capena è pronto a compiere la grande impresa con concentrazione e sapendo che non sarà facile, ma del resto qualsiasi impresa se fosse semplice non sarebbe tale.

Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena
*foto: Luca Pagliaricci