La neo vicepresidente del Città di Capena, Micaela Morara, si racconta ai microfoni di Tiburno.

Inizia questa nuova avventura, sei sempre stata un’appassionata di calcio, ma quello femminile rappresenta una novità per te.
Vengo da una famiglia numerosa, siamo cinque tra fratelli e sorelle, più tutto l’indotto dei cugini. Da piccoli eravamo soliti organizzare dei tornei in famiglia di calcio a 5; da lì è nata la passione per il calcio di Serie A: sono stata abbonata, ho fatto tante trasferte e ho lavorato per alcune società, fino ad arrivare a oggi e a questa nuova realtà femminile che mi affascina e sorprende sempre di più.

Dicevi di essere di Roma, ma comunque già legata da tempo con il territorio di Capena.
Sì, ho sempre avuto molti amici che hanno vissuto e che vivono ancora a Capena, per questo è un luogo che ho frequentato molto. Sono dunque molto onorata di far parte di questo nuovo gruppo del Città di Capena.

Hai già avuto occasione di conoscere la squadra? Come ti sembra?
Sì, l’ho conosciuta alla presentazione della nuova maglia. Sono ragazze straordinarie, un gruppo che viene da tutto il mondo e che trasmette tanta allegria, ma soprattutto sono molto brave, ne sono rimasta sinceramente colpita.

Anche loro stanno però vivendo un momento difficile, così come tutto il mondo dello sport. Domenica era infatti prevista la grande sfida contro il Città di Falconara, attuale capolista del campionato, che però è stata rimandata.
È stato un enorme dispiacere, purtroppo però è stata riscontrata la positività di una giocatrice del Falconara. Per me sarebbe stato un debutto importante, dato che appunto era contro la capolista, ma avremo occasione di recuperare la partita. Purtroppo il periodo è quello che è.

Parlaci delle novità che porterai all’interno del Città di Capena. Che progetti hai?
Ancora stiamo definendo tutto. Abbiamo grandi progetti con tutta la dirigenza, ma sono ancora in fase di studio, comunque apporteremo sicuramente delle novità.

Bene, poi sappiamo che noi donne abbiamo sempre tanta creatività (ride, ndr).
Assolutamente. Questo mi piace sottolinearlo, una figura femminile all’interno della società fa sempre bene.

Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena