Capitan Neka, fuoriclasse assoluta, ha dimostrato anche in questa stagione di aver portato la sua enorme classe e la sua grande esperienza al servizio delle Leprotte diventando capocannoniere della squadra e trascinando a suon di reti pesanti i colori biancorossi in una stagione storica. Sempre decisiva negli scontri diretti con gol e assist, prestazioni incantevoli contro le big, la numero dieci biancorossa non si vuole fermare ai festeggiamenti di Rovigo post salvezza, ma suona la carica per la Final Eight di Coppa Italia.

Siete riuscite a raggiungere la salvezza con una giornata d’anticipo, tra l’altro in una gara che ti ha visto protagonista grazie a una straordinaria doppietta. Quali sono state le emozioni per questo traguardo, sia a livello singolo che di squadra?
La salvezza era l’obiettivo richiesto dalla società fin dall’inizio dell’anno, forse potevamo riuscirci prima, l’importante comunque è non essere ancora in lotta all’ultima giornata: ci sono ancora tre squadre in lizza fino all’ultima gara e dovranno giocarsi il tutto per tutto con il cuore in mano. Noi abbiamo già festeggiato e possiamo lavorare in vista della Coppa Italia e dei playoff. Per quanto riguarda i gol, sono molto contenta di aver ritrovato la via della rete dopo tante partite, soprattutto dopo un po’ che non segnavo. Poi sono stati due gol fondamentali per i nostri obiettivi quindi questo mi rende ancora più felice.

Tra l’altro te sei anche la giocatrice che ha segnato più gol finora all’interno della rosa, con ben 9 marcature all’attivo. Tra tutti i gol di quest’anno, quale ritieni sia stato il più bello e quale il più importante?

Per quanto riguarda quello più bello sono indecisa tra il gol in pallonetto in casa nostra contro il Bisceglie e la seconda rete contro il Pelletterie sempre in casa nostra, ti dico quest’ultimo perché alla fine in quella partita abbiamo vinto e ho fatto tripletta, con il Bisceglie purtroppo poi abbiamo perso. Quello più importante sicuramente il primo a Rovigo perché ha sbloccato un match difficile fino a quel momento ed è stato decisivo per la salvezza.

Adesso però testa al futuro: giocherete l’ultima gara contro la Lazio, poi ci sarà l’esordio ufficiale del Capena sia nei playoff che nella Coppa Italia. In entrambe le competizioni i pronostici non vi danno per favorite ma ci sarà occasione per fare bene, giusto?
L’ultima partita con la Lazio sarà anche ininfluente a livello di classifica, ma sarà comunque importante per prepararci dal punto di vista fisico e tattico per provare al meglio quello che verrà, sicuramente cercheremo di non rischiare sotto il punto di vista disciplinare e degli infortuni. Come ogni partita però, nessuno entra in campo per perdere c’è voglia di vincere anche contro la Lazio. Per quanto riguarda la Coppa, non era un obiettivo a inizio stagione e anche per questo non c’è molta pressione, proprio per questo però cercheremo di dare il meglio: molte volte contro le grandi squadre siamo andate vicinissime alla vittoria, dimostrando che nelle partite secche è difficile batterci. Daremo sicuramente il massimo, poi chissà, magari arriveremo fino alla fine. Per quello che riguarda i playoff sarà più complicato, ma sarà un obiettivo a cui penseremo dopo la Coppa Italia.

Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena
*foto: Luca Pagliaricci