Un mister al fulmicotone, carico e pronto per il ritorno nella massima serie: Roberto Chiesa promette battaglia alle big della A e non rinuncia alla stoccata vincente. Intervistato da Luca Pellegrini, l’allenatore romano fa il punto sulla preparazione che si sta per concludere.

 

Mister, secondo anno per te su questa panchina, una squadra uguale almeno per il nome, ma molto diversa nell’organico. Ci puoi dire qualcosa su questo nuovo roster che si sta formando?

Un organico già molto coeso: noi le vediamo stare bene durante gli allenamenti, pur mantenendo la giusta serietà e professionalità. Sono giocatrici adatte per la A, il campionato che andiamo ad affrontare. Su di loro puntiamo molto per gettare le basi di questo Capena che poi negli anni migliorerà e farà sempre meglio.

 

Un progetto a lungo termine, quindi. Ce lo auguriamo, dato che questo paese ha patito un po’ l’assenza di una realtà calcistica negli ultimi anni, soprattutto in un contesto così alto come può essere la Serie A e nuova e intrigante categoria come la femminile. Siamo nel pieno della preparazione, come vedi la squadra? Un gruppo forte, che vanta un palmares importante per quanto riguarda alcuni elementi: un mix di giovani ed esperte.

Anche questa settimana la stiamo facendo in doppia seduta, mattina e sera. Le ragazze non si lamentano, anzi, lavorano con serietà e professionalità come ho già detto. Non posso che essere soddisfatto.

 

Bene così, dunque. Una stagione ormai alle porte, che apre i battenti il 18 ottobre con la trasferta a Pescara che vi vedrà impegnati contro il Montesilvano. Dove può arrivare questo Città di Capena in quest’annata e qual è l’obiettivo a lungo termine?

Questa è una squadra totalmente nuova e, come già detto, stiamo gettando le basi, per quest’anno l’obiettivo è mantenere la categoria. A lungo termine penso che, con i dirigenti che abbiamo, si possa ambire al massimo traguardo. Nella programmazione che abbiamo stilato c’è anche un tassello importante da aggiungere a dicembre, vedremo questo gruppo merita fiducia.

 

Una dichiarazione molto forte, dunque. Un’ultima domanda, quest’anno purtroppo la stagione inizierà a porte chiuse, quindi non si potrà avere, almeno inizialmente, il calore dei tifosi che l’anno scorso è stato un elemento fondamentale per la cavalcata in A2, frenata solo dalla pandemia. Nonostante ciò, vuoi rivolgere qualche parola a tutti coloro che ci guardano?

L’anno scorso i tifosi sono stati fondamentali per noi. Giocare a porte chiuse penalizza tutti e penalizza questo sport, anche se purtroppo è inevitabile data la pandemia. Speriamo quindi che tutto questo periodo rimanga solamente un ricordo, anche se brutto e che i nostri tifosi possano rientrare al più presto ad aiutarci per questa stagione che sarà molto importante.

 

Parole di coraggio e di speranza quelle di Mister Chiesa, che speriamo possano portare bene a una neopromossa come il Capena, ma con tanta voglia di costruire un progetto duraturo e ambizioso.

 

Luca Pellegrini 

Ufficio Stampa Città di Capena