Ai microfoni di Luca Pellegrini, dopo la bella prestazione di Statte, la numero undici Maria Laura Fuhrmann. L’argentina è fresca della prima rete stagionale con la maglia del Capena, che è valsa, soprattutto, la prima marcatura in Serie A. Il gesto tecnico è stato di pregevole fattura, un gran tiro di sinistro al volo a seguito dell’altrettanto splendido assist di Jéssica Will. Peccato solo che non sia arrivata la vittoria.

FUHRMANN – “Sì, è stato un bellissimo momento per me; è come se avessi realizzato un sogno. Sarei stata ancora più contenta se insieme al gol fossero arrivati anche altri tre punti, ma, comunque, dal punto di vista personale posso ritenermi più che soddisfatta per questa rete. Speriamo possa essere la prima di una lunga serie”.

Un gol che, tra l’altro, abbiamo celebrato anche sulle pagine della società con conseguente risaltazione dell’evento da parte del pubblico argentino, che sempre ci segue in maniera appassionata, soprattutto quando si parla di te in particolare. Quanto è bello ricevere questo affetto da casa?
In Argentina sono sempre molto attenti a quello che faccio, soprattutto ora che sono qui in Italia. È sempre bello sentire il loro affetto, riesce a rendermi ancora più felice di quanto già non fossi prima.

Per te è la seconda stagione con la maglia del Città di Capena, dato che la scorsa annata sei arrivata a campionato in corso, riuscendo, purtroppo, a giocare solo poche partite data poi la sospensione delle attività causa Covid-19. Sei scesa comunque in campo in alcune partite che vi hanno viste vincere il campionato di A2, ci puoi dire quindi le differenze che hai notato tra le due categorie?
Come hai giustamente detto, ho giocato solo per due mesi la scorsa stagione, comunque ti posso dire che tra i due campionati c’è una bella differenza: un’altra intensità, un altro ritmo di gioco e un altro livello di giocatrici con le quali ho l’onore di confrontarmi. In generale, devi lavorare molto di più per stare al passo con le altre squadre.

Nonostante tutto, se dovessimo fare un bilancio di queste prime tre partite giocate, potremmo dire che risulterebbe piuttosto positivo giusto?
Sì, abbiamo ottenuto due vittorie nelle prime due partite giocate, poi, purtroppo, è arrivata questa sconfitta contro lo Statte. Penso che se continuiamo a lavorare bene come stiamo facendo fino adesso possiamo fare una bella stagione. Sappiamo di doverci confrontare contro realtà importanti come il Montesilvano e la Kick Off, ad esempio, ma il nostro obiettivo è quello di giocarcela e cercare di dare fastidio a tutte quante le squadre, per riuscire ad arrivare a metà classifica e conquistare una salvezza tranquilla.

Parliamo ora un po’ dei rapporti che stai instaurando qui al Capena: come ti stai trovando con lo staff della società, quindi mister e tutti i preparatori, oltre che con le ragazze?
Mi sto trovando molto bene con tutti. Sento che siamo una squadra, un gruppo comunque molto unito e bello, mi sento libera di esprimermi come voglio, ma sempre con la fiducia della squadra. Il fatto poi di convivere con le altre ragazze ci rende ancora più unite di quanto già non lo siamo e questo si rispecchia sul campo. Venendo dall’Argentina ed essendo l’unica proveniente da quel Paese forse per me all’inizio è stato un po’ difficile, adesso però mi trovo bene con tutti e mi sto trovando sempre più a mio agio anche in questa nuova realtà.

Domanda di rito, soprattutto a te che sei una delle giocatrici personalmente più seguite, avendo anche questa spinta in più dal pubblico di casa: vuoi dire qualcosa ai nostri tifosi che ci seguono sempre?
Li invito a continuare a seguirci perché stiamo andando bene e faremo di tutto per continuare su questa strada, il calore della gente, non sono quella di Capena, ma anche tutti gli altri che ci seguono da tante parti del mondo, fa sempre piacere ed è sempre molto importante. Speriamo di poter vedere alcuni di loro anche al palazzetto, appena sarà possibile.

Ringraziamo quindi Maria Laura Fuhrmann per la sua disponibilità e vi rimandiamo al prossimo appuntamento, sempre su queste pagine sempre con le ragazze del Città di Capena.

Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena