Un gruppo nuovo, quello del Capena, ma del quale ci hanno parlato tutti molto bene. Roberta Diodato, ci vuoi dire qual è il tuo pensiero a riguardo? “Buonasera a tutti, sicuramente non sarò la prima a parlare male di questo gruppo: come hanno già detto tutte le mie compagne siamo una bella squadra e ci troviamo tutte molto bene insieme. La società ci ha messo a disposizione una villa dove stiamo tutte insieme tutti i giorni, questo fa sì che il gruppo si unisca e tutto ciò viene poi riportato anche in campo perché ci aiutiamo l’una con l’altra e ci sacrifichiamo sempre per aiutarci reciprocamente”.

Ricordiamo a tutti gli spettatori che Roberta è un ex giocatrice del Montesilvano, con il quale l’anno scorso ha vinto una Coppa Divisione ed è al suo primo anno qui al Città di Capena. Quest’anno tornerai a Pescara da avversaria: sarà un’emozione particolare incontrare le tue ex compagne?
Sicuramente. Montesilvano è stata una bella esperienza, seppur breve a causa del Covid-19 che non ci ha permesso di concludere la stagione. Comunque sia, è un’esperienza dalla quale ho tratto molti insegnamenti e giocare contro di loro mi porterà a provare tante emozioni ma anche a voler dimostrare tutto quello che ho imparato e tutto ciò che posso fare anche grazie alla mia nuova squadra.

Arrivi qui alla corte di mister Chiesa per cercare di ritagliarti il tuo spazio e per esprimere al meglio il tuo gioco, pensi di poterci riuscire qui al Città di Capena?
A Montesilvano ho avuto poco spazio, ma anche davanti a me un roster di giocatrici molto importanti. Anche qui al Capena ci sono delle compagne molto forti, però spero di poter dire la mia. Nelle prime due partite non sono riuscita a esprimere al 100% il mio potenziale, però sto comunque cercando di allenarmi al meglio, considerando anche il fatto che venivo da un piccolo fastidio al ginocchio. Ora sto bene, gli allenamenti sono molto intensi e mi stanno permettendo di crescere. Spero di riuscire a fare di meglio.

Beh, nonostante tu abbia affermato di non esserti espressa al meglio, siete comunque riuscite a conquistare due vittorie nelle prime due uscite stagionali: la prima, più inaspettata, è arrivata al PalaDolmen di Bisceglie dove vi siete imposte 2-1 sulle avversarie, la seconda, in casa contro il Pelletterie, vi ha visto trionfare per 3-2: il campionato meglio di così non poteva iniziare. Dove può arrivare quindi questo Capena dalle mille sorprese?
Secondo me abbiamo fatto molto bene, soprattutto a Bisceglie dove quasi nessuno avrebbe scommesso su di noi. Neanche a me piace fare scommesse (ride, ndr). Diciamo che comunque ci abbiamo creduto e questo è stato fondamentale. Abbiamo portato a casa questi primi tre punti inaspettati ed è stata una grande soddisfazione, ma soprattutto siamo riuscite a replicarci contro il Pelletterie. Se non avessimo portato a casa i tre punti anche in quel caso, avremmo reso vana la prima vittoria. Sono molto contenta di come è andata, possiamo dire la nostra sperando che questa situazione ci permetta di concludere il campionato. Vedremo poi cosa succederà, ci prenderemo quello che verrà ma sicuramente cercheremo di trarre il massimo da ogni incontro, vogliamo dimostrare che i sacrifici che facciamo, tutti gli allenamenti in doppia seduta, mattina e sera, che svolgiamo portano poi i loro frutti.

Speriamo assolutamente che la situazione sanitaria possa migliorare il più velocemente possibile e che permetta il corretto proseguimento di questo campionato, nonostante la situazione attuale veda accadere diverse vicissitudini sia all’interno della nostra società che fuori. Vogliamo però concludere in bellezza: possiamo trovare solamente qualche neo su queste vittorie che sono arrivate, prima l’infortunio di Bea Martin che l’ha vista sedere in panchina per tutta la partita con il Bisceglie, poi adesso il problema muscolare che ha colpito Fuhrmann e che l’ha vista assente durante il vostro esordio casalingo. Ora c’è una pausa di una settimana nella quale sicuramente potete tutte quante recuperare per poi farvi trovare al meglio per i prossimi impegni che vi attendono.
Sì, questo fatto degli infortuni è un’arma a doppio taglio: la rosa non è molto lunga e quindi perdiamo degli elementi importanti, poi gli allenamenti, che già di per sé sono molto intensi, lo diventano ancora di più. Il nostro mister però è molto contento quindi ci atteniamo alle sue direttive. Speriamo in questi giorni di recuperare le compagne con qualche acciacco, ma se siamo riuscite a fare bene con qualche assenza non potremo che fare meglio quando saremo al completo.

Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena