Il nuovo acquisto del Città di Capena Serena Benvenuto, che ha già esordito con la maglia biancorossa in occasione della sfortunata trasferta in casa del Real Statte dove le nostre Leprotte sono incappate nella prima sconfitta stagionale. Nonostante ciò l’abbiamo vista subito in campo molto concentrata e ha sfiorato il gol del possibile 4-3 che avrebbe permesso di riprendere una partita che sembrava ormai chiusa.

Come hai visto questo tuo debutto?
Dispiace, ovviamente, che il mio esordio abbia coinciso con la prima sconfitta del Capena, speriamo sia solo un caso (ride n.d.r.), ma ovviamente il dispiacere più grande è quello per il collettivo che comunque ce l’ha messa tutta. Avrei voluto aiutare meglio le mie compagne a raggiungere un risultato migliore, magari anche un pareggio, però non era facile: lo Statte è una squadra molto forte, con una giocatrice, Renata, che riesce a spostare gli equilibri e a fare la differenza. Peccato perché, come hai giustamente sottolineato, stavamo per riprenderla; sul 4-2 ci abbiamo creduto tutte, poi loro erano a cinque falli e le ho viste in quel momento un po’ più in difficolta e forse lì si poteva affondare. Comunque, come ha già detto in precedenza dallo staff, abbiamo pagato un po’ l’inesperienza di essere una squadra neopromossa, non tanto a livello delle singole giocatrici dato che molte hanno tantissima esperienza ma quanto a livello di squadra. Per quanto riguarda il mio debutto, sono contenta, ovviamente non per la sconfitta, ma per il fatto che non mi aspettavo di giocare dato che ho fatto solo una rifinitura con il gruppo, dato che sono arrivata da pochissimi giorni ed è stato tutto molto veloce. Mi ero comunque preparata dal punto di vista psicologico dato che sapevo che se fossi entrata avrei comunque dovuto dare il meglio di me per aiutare la squadra. Nei primi minuti ero ancora un po’ bloccata, ma col passare dei minuti, soprattutto nella ripresa, mi sono sciolta e ho avuto buone sensazioni, sia con le compagne come impatto generale. Spero quindi che tutto possa andare migliorando.

Come è stato l’approdo in questo nuovo gruppo di giocatrici, ma anche il ritrovamento di vecchie conoscenze, sia a livello di giocatrici che di staff, come mister Chiesa e mister Shindler e con la tua compagna di mille avventure Sara Agnello, anche lei ex Lazio?

Devo dire che sono state tutte carinissime a mettermi a mio agio già dalla seduta di rifinitura, poi come hai detto te molte persone già le conoscevo da tempo e questo ha reso tutto più semplice. Ho comunque trovato un clima sereno, con Sara avrei mille aneddoti da raccontare, li abbiamo ripercorsi volentieri sabato durante il viaggio, mentre su mister Chiesa posso dire che è stato uno dei primissimi allenatori che ho avuto, parliamo ormai di diversi anni fa quando il calcio a 5 era ancora solo regionale, mi ha fatto molto piacere ritrovarlo, è come se il tempo non fosse mai passato. Con mister Shindler ho trascorso due stagioni molto belle ed intense e ovviamente è stato molto piacevole ritrovare anche lui. Con Sara, che dire, ho giocato molte stagioni, penso addirittura 8-9 anni; abbiamo giocato molto tempo insieme e questo fa sì che la nostra intesa in campo sia perfetta e anche lei è stata l’elemento principale che mi ha aiutato a farmi trovare subito a mio agio nel gruppo. Di aneddoti ce ne sarebbero tanti, ma mi piace ricordare una Coppa Italia vinta insieme a lei e a mister Chiesa quando eravamo in forza allo Sporting Torrino e una Coppa Lazio vinta insieme a mister Shindler, sono ricordi che porto molto volentieri dentro di me.

Domanda di rito che abbiamo fatto ormai a tutte le giocatrici: qualche parola per i nostri tifosi che ci seguono numerosi anche da casa e che sperano di tornare presto a vedervi anche dal vivo all’interno del palazzetto?
Questa è sicuramente una stagione più difficile per tutti, anche seguire le partite è diventato più complicato ed è stata negata la possibilità di venire al palazzetto. Spero che ciò possa cambiare il prima possibile perché questa è una squadra che ha bisogno del calore del pubblico e di vedere il palazzetto pieno. Per quello che mi riguarda, posso dire di essere arrivata con le migliori intenzioni: voglio dare il massimo per questa causa e per arrivare a tutti gli obiettivi prefissati il prima possibile. Mi auguro che ci si possa ritrovare presto tutti al campo per festeggiare più vittorie possibili insieme.


Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena
*foto: P. M., Italcave Real Statte